domenica 9 novembre 2025

BTO Be Travel Onlife l'11 e 12 novembre 2025 alla Stazione Leopolda

 



Le nuove frontiere del turismo in programma alla Stazione Leopolda di Firenze l’11 e 12 novembre 2025 con BTO – Be Travel Onlife, la più importante manifestazione italiana dedicata all’innovazione e alle nuove tendenze in ambito turistico. Con 350 speaker nazionali e internazionali e 90 eventi che si snoderanno in un fitto programma di due giorni su 7 Hall, BTO si conferma un laboratorio unico per riflettere sul futuro del turismo, unendo ricerca, formazione e innovazione. Promossa da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze, e organizzata da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana, l’edizione 2025 avrà come filo conduttore “Cross-Travel”, un invito a superare confini, costruendo esperienze ibride dove la tecnologia amplifica – senza sostituire – l’intelligenza, l’empatia e la creatività umana. Il programma, articolato nei quattro topic che da sempre definiscono l’identità di BTO - Destination, Digital Strategy, Hospitality, Food & Wine - affronterà i grandi temi che stanno ridefinendo il settore turistico: intelligenza artificiale e nuove competenze, sostenibilità e cambiamento climatico, inclusione digitale e governance dei dati, turismo di comunità e rigenerazione urbana, storytelling del gusto e tutale del made in Italy. Nella due giorni si alterneranno istituzioni, esperti internazionali e grandi player del turismo digitale, tra cui RishadTobaccowala, guru della strategia digitale; Jacques Bulchand-Gidumal, esperto di turismo accademico; Guido Martinetti, fondatore di Grom e Le Marne Relais; Alexander Kjerulf di Woohoo Inc.; Sandro Formica di Humanistic Management. Attese anche Veronica Berti Bocelli per Andrea Bocelli Foundation e Ginevra Morettiper Castello di Sammezzano. Insieme a loro i rappresentanti di Booking.com, Expedia, Trip.com, Google Italy, Melià Hotels, BWH Hotelse poiIpsos, Visit Malta, Visit Faroe Islands, Franciacorta, Slow Food, Fondazione Milano Cortina 2026, New York Road Runners, solo per citarne alcuni. L’apertura ufficiale prevista la mattina dimartedì 11 novembre, vedrà la partecipazione del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del presidente della Camera di Commercio di Firenze Massimo Manetti, del direttore scientificodi BTO 2025 Francesco Tapinassi, del segretario generale della Camera di Commercio di Firenze Giuseppe Salvini, del presidente di PromoFirenze Aldo Cursano e del direttore di Fondazione Sistema Toscana Francesco Palumbo insieme ai curatori dei quattro topic: Roberta Milano, Giulia Eremita, Rodolfo Baggio, Emma Taveri e Nicola Zoppi.La stessa mattina alle ore 10 (Hall 5) spazio a “Destinazione Toscana: strategie e risultati”, consueto appuntamento su trende scenari del turismo regionale, nel quale interverranno, tra gli altri, il presidente della Regione Giani insieme ai vertici di Toscana Promozione e Fondazione Sistema Toscana e al delegato turismo Anci Toscana e sindaco di Montepulciano, Michele Angiolini. La prima giornata di BTO – inizio previsto alle 9.45 in Hall 5 - si concluderà in musica con “Cavaller – IA Rusticana”, il primo spettacolo in cui intelligenza artificiale ed esecuzione umana si fondono in tempo reale. Prodotto dal Mascagni Festival e presentato in anteprima mondiale al padiglione Italia di Expo Osaka 2025, unisce tecnologia e lirica in un’esperienza sensoriale senza precedenti (ore 17 Hall 5). Le ricerche esclusive- Tra i momenti più attesi del day one (ore 10 Hall 4 e ore 11 Hall 5), la presentazione del “Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2025” curato da Roberta Garibaldi (presidenteAssociazione italiana Turismo Enogastronomico), che offrirà una lettura aggiornatadei trend del turismo enogastronomico nel nostro Paese. Quest’anno, per la prima volta, presenterà anche un focus sulla domanda straniera, con un’analisi dei desiderata dei turisti internazionali che scelgono l’Italia per vivere esperienze autentiche legate al cibo e al vino. Dalle anticipazioni del rapporto emerge una Toscana che primeggia fra le mete più desiderate per un futuro viaggio enogastronomico tra i turisti dei principali mercati internazionali, precedendo Sicilia e Sardegna. Raccoglieil 69% delle preferenze tra francesi e statunitensi, il 66% tra austriaci e svizzeri, il 55% tra britannici e il 51% tra tedeschi. La regione conferma il primato anche come meta enoturistica. Svetta il Chianti, destinazione preferita da statunitensi (41% di preferenze), austriaci e svizzeri (39%) e dai tedeschi (38%). A seguire l’Etna e dal terzo al quinto posto ancora Toscana con Montepulciano, Montalcino e Bolgheri. Previsto anche un focus sui “musei del gusto”, veri e propri attrattori turistici. L’Italia, con 137 musei del gusto in 18 regioni italiane, dimostra la sua vocazione all’integrazione tra cultura, enogastronomia e accoglienza. La Toscana è tra le regioni guida, accanto a Piemonte ed Emilia-Romagna.


Sempre in tema di ricerche, mercoledì 12/12 ore 12 (Hall 5) è in programma la presentazione del report esclusivo sui flussi turistici mondiali edito da PhoCusWright, tra i principali istituti di analisi del turismo a livello mondiale. Giancarlo Carniani (Italian Analyst PhoCusWright) guiderà il pubblico in un viaggio attraverso trend e insight strategici, utili a comprendere come si stanno muovendo i principali mercati internazionali e quali opportunità si aprono per il sistema turistico italiano in un contesto sempre più competitivo e interconnesso. Secondo le prime anticipazioni dello studio, emerge che icanali social assumono un ruolo crescente nella pianificazione dei viaggi: piattaforme come Instagram, TikTok e YouTube influenzano fino al 60–70% delle decisioni. Dal punto di vista tecnologico, il 2025 è definito come “l’anno degli agenti autonomi” con una decisacrescita dell’AI generativa nel travel: le ricerche AI-based stanno sostituendo quelle tradizionali e gli operatori - come Booking, Expedia, Tripadvisor - integrano sistemi conversazionali capaci di prenotare direttamente. Questo e molto altro il 12 a BTO. Ancora numeri nel panel “Ciak sulle Destinazioni: il potere dell’audiovisivoper trasformare territori in luoghi del desiderio”(12/12 ore 12 Hall 6). Verranno presentati, infatti, i dati relativi alle produzioni audiovisive, alla loro dislocazione sul territorio e all’impatto prodotto, seguiti da un confronto tra associazioni di settore e Italian Film Commission. Con Fabio Abagnato (direttore Emilia-Romagna Film Commission), Alessandra Miletto (direttrice Film Commission Vallée d’Aoste), Francesca Medolago Albani (direttrice Sviluppo Strategico, Relazioni Esterne e Formazione diANICA), Anna Sfardini (professoressa associata Università Cattolica Sacro Cuore ecoordinatrice scientifica Ce.R.T.A), Chiara Sbarigia (direttrice generale Associazione Produttori Audiovisivi - APA), Stefania Ippoliti (dirigente responsabile Area Cinema e Mediateca di Fondazione Sistema Toscana). Enoturismo delle destinazioni toscane – Il binomio food and wine sarà al centro delpanel “Enoturismo delle destinazioni toscane: Consorzi ed esperienze a confronto” (12/12 ore 12 Hall 3). Obiettivo dell’incontro è mostrare come si possano sviluppare modelli sostenibili di turismo enogastronomico valorizzando autenticità, radicamento locale e collaborazioni con operatori turistici. Ne parleranno Giuseppe Salvini (segretario generale Camera di Commercio di Firenze), Marco Ferretti (vicepresidente Consorzio Chianti Colli Fiorentini), Luca Pollini (direttore Consorzio Tutela Vini della Maremma), Alessio Durazzi (direttore Consorzio Tutela Vino Morellino di Scansano).


Il ruolo dei mercati storici: Firenze, Barcellona e Kyoto – Sulla stessa scia si pone il panel “Mercati storici e Cross-Travel” (11/11 ore 15 Hall 4) che esplorerà come i mercati stiano evolvendo attraverso esperienze e buone pratiche che uniscono innovazione e rispetto delle radici. A raccontare questa trasformazione saranno tre protagonisti d’eccezione: il Mercato Storico di San Lorenzo a Firenze, con oltre 150 anni di storia; la Boqueria di Barcellona, icona spagnola con più di 300 attività e 25 milioni di visitatori all’anno; e il Nishiki Market di Kyoto, simbolo della tradizione culinaria giapponese. Partecipano, tra gli altri: Massimo Manetti (presidente Consorzio Operatori Mercato Centrale), Akira Shimizu (Kyoto Nishiki Market Shopping Street Promotion Association Executive Director) e Jorge Mas Velasco (presidente Mercat de la Boqueria). La tecnologia in aiuto dell’overtourism - Come trovare un equilibrio virtuoso tra turismo e qualità della vita?Più che di overtourism, nel caso di Firenze si parla di un balanced tourism: una concentrazione di visitatori in alcune aree e momenti, a discapito di un’esperienza equilibrata e di una fruizione più diffusa del territorio. Un fenomeno che riflette una tendenza nazionale, dove il 70% dei turisti stranieri si concentra su appena l’1% del Paese.Per invertire la rotta, il capoluogo toscano ha avviato progetti pilota che sfruttano strumenti digitali e strategie innovative per monitorare i flussi e dialogare in tempo reale con i visitatori suggerendo loro mete alternative, distribuendo così in modo più armonico le presenze. Se ne parlerà nel panel “Smart Florence” in programma l’11 novembre ore 12 in Hall 5. Sempre di nuove soluzioni per contrastare l’overtourism si discuterà con gli Young speaker under 35 selezionati tramite call nelle settimane scorse: una modalità nuova di guardare a soluzioni originali da inediti punti di vista (11/11 ore 10 Hall 2 e 12/12 ore 10 Hall 4). Real estateturistico tra innovazione e sostenibilità – “Hospitality Project Investment in Tuscany ”è l’evento dedicato al futuro dell’ospitalità e del real estate turistico in Toscana; riunisce investitori, albergatori, studi di progettazione per una giornata di conferenze, networking e presentazioni di progetti.Qui avranno spaziobrand e operatori internazionali- tra cui Melià Hotels, BWH Hotels, The Palace Company - per discutere strategie, investimenti e opportunità turistico immobiliari in Toscana (12/11 ore 12, Hall 2).Tra le novità di quest’anno, la presentazione di progetti pubblici e privati di riqualificazione territoriale, con interventi di Giovanni Franceschelli (Rizoma Architetture CEO e Founder), Filippo Giabbani (Regione Toscana), Gian Paolo Venier (OTTO STUDIO Partner and Architect) e altri esperti di architettura e sviluppo sostenibile (12/11 ore 13 Hall 2). BTO Women - Torna il format ideato da Clara Svanera (giornalista, turismo cultura e affari internazionali) per celebrare la creatività e la leadership delle donne che stanno trasformando il modo di viaggiare e di raccontare i territori. Quattro i talkin programma per BTO Women: “Radici e Innovazione” (11/11 ore 11 Hall #1),“Sfida” (11/11 ore 14 Hall #3) e“Speranza” (12/11 ore 11, Hall #1). Il primo vedrà la partecipazione della chef greca Jota Koufatdaki, Alessandra Baruzzi (a capo delle Lady Chef italiane), Sandra Torre (direttrice generale del Turismo di Genova) e la Console del Messico María de los Ángeles Arriola Aguirre, con storie di tradizioni che si aprono al futuro. “Sfida” dà voce a donne che guidano i cambiamenti verso un turismo sostenibile e percorsi di rinascita, con Ginevra Moretti (Castello di Sammezzano), Lina Cha (progetto “Vie di pietra che abbracciano il mare”), Sandra Varaschin (albergo diffuso Sauris) e Francesca Chiocciolini (rifugio il Barbotto). In “Speranza”, spazio alla leadership empatica con Veronica Berti Bocelli (Andrea Bocelli Foundation), Maria Manetti Shrem, filantropa e ambasciatrice culturale tra Italia e USA, Maria Cuffaro (giornalista Rai 3), Elisabetta Bardelli (presidente Fondazione amici del pronto Soccorso),con la partecipazione di Cristina Manetti, ideatrice della Toscana delle donne. Sul palco di BTO anche il Grand Tour delle Donne della Toscana, progetto editoriale che intreccia centinaia di storie femminili legate al turismo e al territorio (11/11 ore 16 Hall 3). Italy Ambassador Awards – Tornano a BTO gli Italy Ambassador Awards(12/11 ore 14.30 Hall 5), realizzati in collaborazione con Toscana Promozione Turistica e con il patrocinio di ENIT. Il premio, giunto alla sua quarta edizione, celebra i migliori content creator italiani e internazionali che si distinguono per il loro impegno nel promuovere l’Italia e le sue eccellenze, con focus sull’accessibilità in tutte le sue declinazioni: dal turismo inclusivo alla fruizione del patrimonio culturale, fino agli aspetti sociali e digitali.In questa occasione saranno premiati i vincitori del Contest Toscana 2025, presentato il Paese Amico 2026 (Spagna) e il nuovo progetto itinerante “IAW On The Road”. BTO e i grandi eventi sportivi - Sul palco della Stazione Leopolda di Firenze saranno protagonisti due eventi sportivi globali che si confronteranno nel panel “From Race to Place: l’impatto dei grandi eventi sportivi”. A partecipare Rob Simmelkjaer (CEO di New York Road Runners), e Pier Francesco Caria (Sales Director della Fondazione Milano Cortina 2026), insieme a Silvia Marrara (Ministero degli Esteri) e Lorenzo Succi (UNIRIMINI SpA).Il confronto offrirà una lettura inedita su come i grandi eventi sportivi stiano ridefinendo le strategie economiche e territoriali, trasformando lo sport in un motore di competitività, sostenibilità e innovazione per le città e le comunità del futuro (12/11 ore 14 Hall 2). Tra i main sponsor di BTO 2025 Turespaña e Università di Cagliari. Media Partner BTO2025: Rainews.it, Trend, Travelworld.it, Turismo &Attualità, Travel Quotidiano,Italiabsolutely, Guida Viaggi, L’Agenzia di Viaggi, Quality Travel, Wine Meridian, intoscana.it.


“I messaggi che scaturiscono ogni anno da BTO – ha commentato il presidente Eugenio Giani - ne confermano la validità e l’importanza. BTO è un’osservazione mirata alle tendenze future di un comparto in cui la Toscana vanta posizioni di primato a livello internazionale. E come tutti gli anni le indicazioni prodotte ci permettono di adeguare gli strumenti alle sfide di un settore in costante evoluzione, ponendo al centro la sostenibilità e l’esperienza del viaggiatore. Un appuntamento cruciale per disegnare insieme – operatori, enti ed istituzioni – le rotte del domani”.


“Quest’anno - ha detto Francesco Tapinassi - arriveranno a Firenze oltre trecentocinquanta relatori da tutto il mondo per confrontarsi sui cambiamenti in atto nel turista contemporaneo, sempre più curioso, dinamico, desideroso di sperimentare destinazioni, mezzi di locomozione, strutture ricettive, cucina. E che, per costruire il suo viaggio, si sposta dai tradizionali motori di ricerca, all’intelligenza artificiale, passando per i social. In sintesi, un turista, sempre più cross-travel, orientato cioè a superare i confini delle esperienze tradizionali ibridandole tra loro e con la tecnologia, che è appunto il tema guida di BTO 2025”.


“Fondazione Sistema Toscana – ha aggiunto Francesco Palumbo -, che da sempre coordina la comunicazione di BTO offline e online, fornisce il suo contributo al programma scientifico, anzitutto nell’incontro dedicato a Destinazione Toscana 2025 nel quale illustreremo i dati e i nuovi progetti dell'ecosistema digitale di Visit Tuscany, che con il sito web e i canali social ha registrato oltre 56 milioni di visualizzazioni negli ultimi 12 mesi. Poi nell'incontro sulle produzioni audiovisive, alla loro dislocazione sul territorio e all’impatto prodotto, che ci vedrà protagonisti insieme ad Anica e a diverse Film Commission d'Italia. Curiamo anche il coordinamento dell'infrastruttura tecnica per la diretta video streaming, che permetterà di seguire BTO anche da remoto, oltre alle Media partnership di intoscana.it e RAI. Per la seconda volta, infatti, Rainews.it ci accompagnerà nel racconto della manifestazione”.


Come ha spiegato Massimo Manetti, “il turismo nella prima parte del 2025 subisce un rallentamento della crescita. L’area della metrocittà mostra un numero di presenze ancora inferiore rispetto al periodo pre-covid. È in particolare consistente il calo delle presenze dei turisti italiani. Mai come in questa fase c’è bisogno di un evento come BTO, in grado di farci vedere il turismo in modo diverso e spingerci a capire come potrebbe essere il futuro e come muoverci per interpretarne i flussi”.

Nicoletta Curradi

Fabrizio Del Bimbo 

sabato 8 novembre 2025

Con l'Aloine Gran Fodà Biohotel sostenibilità a 1780 metri




L'’Alpine Hotel Gran Fodá, la più recente struttura della collezione Casa Costa, situato al Passo Furcia sopra San Vigilio di Marebbe, apre ufficialmente come un Biohotel il 5 dicembre. Una scelta naturale che conferma l’impegno verso un turismo consapevole, rispettoso dell’ambiente, della persona e della cultura alpina.


Il Bio Alpine Hotel


Diventare un Biohotel significa esserlo al 100%: non si può essere “un po’ bio”.

Da ottobre il Bio Alpine Hotel Gran Fodá, guidato dal giovane direttore Victor Mejia, ha avviato la transizione verso l’acquisto e l’utilizzo esclusivo di prodotti certificati biologici. Un percorso impegnativo ma necessario, che prevede il graduale esaurimento delle scorte già presenti e la costruzione di un nuovo portfolio di fornitori e servizi bio di alta qualità.


Da oggi in poi, ogni nuovo acquisto dovrà recare la fogliolina verde, la sola certificazione ufficiale che attesta l’origine biologica di un prodotto.


La rete Biohotels, pioniera del turismo sostenibile, nasce oltre vent’anni fa e oggi unisce case d’eccellenza in tutta Europa. Persone, aziende e ospiti che condividono gli stessi valori: rispetto per l’ambiente, autenticità e attenzione alla persona. Un impegno che parte da gesti semplici e quotidiani: scegliere prodotti genuini, a filiera corta, controllati e certificati; collaborare con fornitori etici; offrire servizi ricercati e coerenti con l’identità del luogo. 


“Per il Gran Fodá entrare nella rete Biohotels è stata una scelta naturale, in linea con il percorso già intrapreso a livello di destinazione, con San Vigilio di Marebbe, prima località in Alto Adige–Südtirol ad essere certificata dal GSTC – Global Sustainable Tourism Council.” — Nicolò Bagna, General Manager del gruppo Casa Costa 1956.


“Siamo lieti di accogliere l’Alpine Hotel Gran Fodá nella nostra rete. Il loro profondo impegno per un’ospitalità autentica, centrata sulle persone, e per la tutela dell’ambiente riflette perfettamente i valori fondamentali dei nostri BIO HOTELS.” — Christian Pfanner, CEO, BIO HOTELS


Oltre alla certificazione biologica, l’adesione alla rete Biohotels richiede una gestione energetica efficiente — il Gran Fodá è una struttura certificata CasaClima —, un equilibrio tra vita e lavoro per il team, e servizi rispettosi dell’ambiente e del territorio. Un impegno che il Bio Alpine Hotel porta avanti con resilienza e coerenza, lontano dal turismo di massa e vicino a un comfort consapevole, dove benessere e responsabilità convivono in armonia.  “Il Gran Fodá ha scelto il proprio sentiero, ed è un sentiero consapevolmente verde. Scegliere un Biohotel significa scegliere alimenti privi di veleni, servizi in armonia con la cultura locale e una posizione chiara: quella di chi ama il pianeta e chi lo abita, senza rinunciare al comfort.” — Elide Mussner, Sustainability Manager di Casa Costa 1956.


L’ospite al centro dell’esperienza


 La sostenibilità, al Gran Fodá, si riflette soprattutto nell’esperienza dell’ospite. Soggiornare in un Biohotel significa prendersi cura di sé in modo autentico: respirare aria pura, nutrirsi di ingredienti biologici e ritrovare l’equilibrio naturale tra corpo, mente e ambiente. Ogni dettaglio è pensato per offrire un’ospitalità consapevole e rigenerante: colazioni preparate con ingredienti biologici e locali, ambienti sani e armoniosi, una cucina che valorizza le stagioni e la filiera corta. Gli ospiti sono invitati a vivere la montagna in modo rispettoso e lento, riscoprendo il valore della connessione con la natura.


“Il Biohotel Gran Fodà rappresenta la nostra visione di un’ospitalità consapevole: un modo di abitare la montagna con rispetto e gratitudine, dove il turismo rigenerativo diventa un gesto quotidiano verso la natura, gli ospiti e la comunità che ci circonda.”  - Michil Costa, Owner e CEO


L’impegno di Casa Costa 1956


Con le sue quattro case tra l’Alto Adige–Südtirol e la Toscana, Casa Costa 1956 promuove da anni un’ospitalità gentile e consapevole, esclusiva ma senza fronzoli, a sostegno del bene comune.

Da sempre il fondatore Michil Costa si batte contro il turismo consumistico nelle Dolomiti, in favore di un’ospitalità di qualità e a misura d’uomo. Sin dal suo ingresso nel gruppo nel 2024, il Bio Alpine Hotel Gran Fodá ne ha condiviso la filosofia: una dimensione intima, con sole 18 camere a 1780 metri di altitudine, immerse in un panorama che abbraccia le Dolomiti dal Sas de Pütia alla Marmolada. Un gioiello di calma e autenticità, dove la sostenibilità è pratica quotidiana e scelta di vita.


“Entrare nella rete dei Biohotels è un ulteriore passo concreto che conferma una direzione chiara: per una gastronomia e un’ospitalità che vivono nel presente, ma con lo sguardo rivolto al futuro.”

— Nicolò Bagna



IL GRUPPO CASA COSTA 1956


Il gruppo nasce dall’Hotel La Perla di Corvara, costruito da Ernesto Costa nel 1956 come semplice pensione, oggi tra le case più pregiate dell’hotellerie alpina e primo Leading Hotel of the World dell’Alto Adige. Oggi il gruppo vanta quattro case: oltre all’hotel La Perla ci sono il Berghotel Ladinia, storica locanda a Corvara con sole 13 camere, il La Posta a Bagno Vignoni in Toscana con le sue vasche di acqua termale, e il Bio Alpine Hotel Gran Fodá al Passo Furcia, San Vigilio di Marebbe. A fare da fil-rouge è un’ospitalità dimensionata e a misura di persona e di ambiente, tanto rara quanto preziosa, portata avanti con maestria e spirito pionieristico dalla famiglia Costa.

Nicoletta Curradi

giovedì 6 novembre 2025

Presentata la XIII edizione del Premio Semplicemente Donna

 Semplicemente Donna fa tredici: tra i premiati la giornalista Federica Angeli, Don Maurizio Patriciello e la poliziotta vittima di violenza Alessandra Accardo


 



Tante sono le edizioni del Premio Internazionale Semplicemente Donna. Venerdì 21 novembre al Teatro Mario Spina, Castiglion Fiorentino celebra l’impegno, il coraggio e la dignità delle donne


 


È stata presentata questa mattina, nella Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, la XIII edizione del Premio Internazionale Semplicemente Donna, che si terrà a Castiglion Fiorentino dal 20 al 22 novembre 2025.


Nato per promuovere la cultura del rispetto e della parità di genere, il Premio vuole rendere omaggio a donne che, con la loro vita e il loro impegno, rappresentano modelli di coraggio, solidarietà e pace, contribuendo a diffondere messaggi positivi contro ogni forma di violenza e discriminazione.


Il programma


La tre giorni prenderà il via giovedì 20 novembre con la cena di benvenuto al Park Hotel di Castiglion Fiorentino, mentre la cerimonia di premiazione, condotta da Monica Peruzzi di Sky Tg24 e Giacomo Marinelli Andreoli, direttore di Umbria Tv, si terrà venerdì 21 novembre alle ore 21.00 al Teatro Comunale “Mario Spina”.


Nelle mattine di venerdì 21 e sabato 22 novembre si svolgeranno, inoltre, gli incontri-dibattito delle protagoniste del Premio 2025 e alcune ospiti delle precedenti edizioni, con gli studenti degli istituti scolastici della provincia. Tra gli appuntamenti, anche l’incontro tra le premiate e le maestranze dell’azienda castiglionese Menci Spa.


Le protagoniste premiate


Anche in questa edizione, il Premio si caratterizza per un parterre di protagoniste di straordinario spessore umano e civile: figure di rilievo nazionale e internazionale, portatrici di esperienze e testimonianze esemplari, capaci di ispirare, emozionare e offrire preziosi spunti di riflessione.


·      Alganesh Fessaha – Donna per la Pace: da oltre quarant’anni impegnata nella lotta al traffico di esseri umani e nel soccorso ai profughi eritrei, simbolo di umanità e determinazione.


·      Aminatou Haidar – Diritti umani: attivista saharawi, voce libera del Sahara Occidentale,  simbolo di resistenza non violenta e di lotta per l’autodeterminazione del suo popolo.


·      Latifa Ibn-Ziaten – Impegno sociale e civile: madre coraggio che ha trasformato il dolore per la perdita del figlio in un impegno per la pace, il dialogo e la prevenzione della radicalizzazione giovanile.


·      Associazione Prevenzione Donna Onlus – Impegno sociale e civile: da Bologna, offre sostegno e servizi gratuiti alle donne colpite da tumore, promuovendo benessere, prevenzione e dignità.


·      Mirko Cazzato – Impegno sociale e civile: fondatore del movimento “MaBasta”, esempio di cittadinanza attiva nella lotta al bullismo e cyberbullismo tra i giovani.


·      Don Maurizio Patriciello – Diritti umani: il sacerdote simbolo della “Terra dei Fuochi”, da anni in prima linea contro la camorra e l’inquinamento ambientale.


·      Linda Charlotte Moberg – Donna coraggio: sopravvissuta a vent’anni di violenze domestiche, oggi attivista e autrice, testimone di forza e riscatto.


·      Alessandra Accardo – Donna coraggio: agente di Polizia di Stato, vittima di un’aggressione brutale, ha trovato la forza di denunciare e di aiutare le altre donne a non arrendersi.


·      Adriana Santanocito – Donna e Ambiente: imprenditrice siciliana e fondatrice di Ohoskin, innovatrice nella moda sostenibile e pioniera dell’economia circolare.


·      Federica Angeli – Premio Informazione: giornalista di “la Repubblica”, vive sotto scorta per le sue inchieste sulla mafia di Ostia, esempio di libertà e coraggio civile.


·      Emma Palombi – Parità di genere: Colonnello Pilota dell’Aeronautica Militare, comandante del 207° Gruppo Volo di Latina tra le prime donne a entrare in Accademia, simbolo di competenza e leadership femminile.


·      Ilva Sapora – Parità di genere: Dirigente generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha servito per oltre 40 anni le Istituzioni del nostro Paese. È stata Capo del Cerimoniale di Stato del Governo italiano e Coordinatore dell’Ufficio per le Onorificenze e l’Araldica.


·      Donatella Cinelli Colombini – Imprenditoria per il sociale: l’hanno chiamata la Signora del Brunello, la superdonna del vino… ma lei si sente una piccola vignaiola toscana con una lunga storia alle spalle tutta vocata ad elevare alla massima potenza la figura femminile.


·      Francesca Cavallo – Arte e cultura per il sociale: scrittrice, imprenditrice, drammaturga e regista teatrale, attivista impegnata nella promozione della parità di genere e dei diritti LGBTQIA. Ha conquistato il cuore di milioni di lettori in tutto il mondo con la serie bestseller del New York Times “Good Night Stories for Rebel Girls”.


·      Alessandra Campedelli – Donna e Sport: autentico baluardo dell’inclusione nel mondo dello sport, in particolare nel mondo della pallavolo.


«Siamo prossimi al taglio del nastro di questa XIII edizione del Premio Semplicemente Donna – hanno dichiarato Angelo Morelli e Chiara Fatai, organizzatori dell’evento –. Il parterre delle premiate anche quest’anno sarà di altissimo livello. Una tre giorni intensa, con un calendario ricco di incontri, testimonianze e momenti di approfondimento dedicati al tema del contrasto contro ogni forma di violenza alle donne. Temi che spazieranno dalla violenza di genere all’empowerment femminile, dalla parità di genere al valore della dignità umana. Ma un ampio spazio verrà dato anche al bullismo, argomento che affligge tantissimi giovani».


«Anche quest’anno si rinnova l’impegno dell’Amministrazione di Castiglion Fiorentino al fianco del Premio Semplicemente Donna che giunge alla sua XIII edizione  – ha sottolineato Stefania Franceschini, Assessore alle Politiche sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Castiglion Fiorentino –. Ma se, da un lato, mi inorgoglisce vedere questo evento diventare, anno dopo anno, un vero e proprio progetto capace di veicolare messaggi di primaria importanza raggiungendo migliaia di studenti su tutto il territorio; dall’altro il fatto che sia ancora necessario accendere i riflettori su tematiche quali la violenza e la disparità di genere apre scenari allarmanti ed evidenzia quanto sia più che mai urgente un impegno concreto da parte delle istituzioni, delle autorità e del Governo per fermare questa piaga sociale.”


 


Il concorso scuole “Giù le mani, il diritto di contare”


Il Premio si affianca anche al progetto di sensibilizzazione rivolto alle scuole medie e superiori della provincia di Arezzo, che coinvolge anche quest’anno una ventina di istituti per un totale di circa 2500 studenti. Il concorso “Giù le mani, il diritto di contare” premia gli elaborati più significativi prodotti dagli studenti sui temi del rispetto, della parità e della lotta alla violenza di genere.

Gli incontri tra le premiate e i ragazzi rappresentano un momento di forte valore educativo e testimoniale, volto a promuovere una cultura della consapevolezza e della non violenza.


 


📅 Premio Internazionale “Semplicemente Donna – Harmony Award”

XIII Edizione – Castiglion Fiorentino, 20-22 novembre 2025

🎭 Serata di gala e cerimonia di premiazione: venerdì 21 novembre, ore 21.00

📍 Teatro Comunale “Mario Spina”

🎓 Concorso studenti “Giù le mani, il diritto di contare” – venti istituti della provincia di Arezzo coinvolti

🤝 Presenting sponsor: Menchetti

🏛️ Con il patrocinio e il sostegno del Comune di Castiglion Fiorentino.


Nicoletta Curradi

Fabrizio Del Bimbo