sabato 4 dicembre 2021

CONTO ALLA ROVESCIA PER IL GRAN GALÀ «THE ITALIAN WEDDING STARS» E «DESTINATION WEDDING PEANUTS»

 




In cabina di regia ci sono  Daniela Corti e Monica Balli, due event designer note n in tutto il mondo. Gli eventi si svolgono col patrocinio del Convention B ureau di Roma e del Lazio, e il gala Wedding Stars anche con quello d ell’Enit–Agenzia Nazionale del Turismo nonché in partnership con Zankyou Weddings, il più grande portale specializzato al mondo.




Daniela Corti



 Questo è l’anno buono. Dopo essere stati annullati nel 2020 per cause pandemiche di forza maggiore, i due principali eventi dell’industria wedding italiana tornano in scena sabato 11 e domenica 12 dicembre: Daniela Corti Events, l’agenzia fondata da Daniela Corti, ormai nota ovunque per i suoi eventi vip e per gli encomiabili sforzi di promozione di varie regioni d’Italia durante gli scorsi tre anni, terrà The Italian Wedding Stars Gran Gala, giunto alla quinta edizione e per il secondo anno presso Cinecittà World. A seguire, Monica Balli, l’event designer e wedding planner italiana celebre per diffondere il nostro lifestyle nel mondo col suo Monica Balli Events, organizzerà nella Città Eterna Destination Wedding Peanuts, presso il magnifico Baglioni Hotel Regina di via Veneto.

I due eventi hanno il patrocinio del Convention Bureau di Roma e del Lazio, presieduto da Stefano Fiori, e il Wedding Stars Gran Gala si fregia dell’ulteriore endorsement dell’Enit e della partnership con Zankyou Weddings.



Monica Balli


La serata di gala “The Italian Wedding Stars”

Sabato 11 a Cinecittà World, a partire dalle ore 19.00, si terrà la serata di gala The Italian Wedding Stars, che si svolge, come di consueto, col patrocinio dell’Enit–Agenzia Nazionale del Turismo e la partnership di Zankyou Weddings, il più grande portale al mondo fra quelli specializzati in wedding. L’obiettivo è di celebrare le eccellenze del wedding italiano.

L’evento è dedicato alle aziende che operano sul territorio nazionale e promuoverà, allo stesso tempo, il wedding in Italy come ambita meta per gli sposi stranieri che desiderano per il loro matrimonio le ambientazioni più ricercate e quell’impareggiabile nota di eleganza ed esclusività del Belpaese. Di più: è l’unico progetto esclusivo e indipendente che permette ai migliori professionisti del settore wedding di competere per vincere il titolo di Best Wedding Professional del 2021 all’interno della propria categoria d’appartenenza.

Una prestigiosa giuria wedding nazionale e internazionale decreterà i vincitori d’ogni categoria sulla base di quattro parametri: professionalità del sito web e/o presenza sui social, valore e originalità dei lavori presentati, referenze, eventuali progetti da svolgere su richiesta dei giudici.

L’evento sarà presentato da Beppe Convertini.

Durante la serata sfileranno le maison Egon Von Fürstenberg con le sue celebri creazioni, i gioielli di Marina Corazziari, designer di fama internazionale, e gli abiti da sposa di Laura’s Wedding. Tutte le sfilate sono organizzate in collaborazione con lo Spazio Art D’Or di Bari.Marina Corazziari ha poi realizzato anche quest’anno le statue dei premi. Altra piacevole novità sarà l’intrattenimento musicale del Maestro Gianni Mazza e della sua band.

Un ringraziamento particolare alla fondazione Francesco Raponi nonché ai partner dell’evento: Rea Makeup per trucco e acconciature, Villeroi & Boch (piatti e stoviglie), Acqua Fiuggi, Caffè Borbone, l’azienda araba di bevande Emoji, i prodotti d’eccellenza Amaro del Capo e il pomodoro Ciro Flagella, il pane e la pasta dell’azienda calabrese Mulinum di San Floro, il rinomato Riso Pozzi, Cancelloni Food Service, che fornisce pollo, salumi e formaggi, e gli spumanti delle Tenute Barzan.

Le riprese della serata verranno effettuate da LaC Tv.



Destination Wedding Peanuts

L’evento della domenica è concepito per dare agli iscritti (wedding planner, organizzatori di eventi e venue manager) la reale possibilità di interagire personalmente con sei professionisti internazionali di chiara fama, che terranno “tavole rotonde” tematiche cui avranno accesso soltanto quattro partecipanti per sessione – da qui l’esigenza di ripeterle più volte nella stessa giornata.

Ecco di seguito i loro nomi: Sarah Young (titolare di Sarah Young Events, Malta), Oluseyi “Seyi” Olusanya (titolare di Once upon a destination, weddings & Vip travel, UK e Nigeria), Timo Bolte (floral designer, UK), Meltem Telepeler (titolare di KM Events, Turchia ed Emirati Arabi Uniti), Eva Maria Lange (titolare di Pink Iceland, 

LGBTQ+ wedding & travel, Islanda) e Monica Balli (titolare di Monica Balli Events


Il successo di Daniela Corti – Event planner e Wedding Planner professionista – si basa su una specifica formazione internazionale a partire dal conseguimento del CWEP (Certified Wedding & Event Professional), per poi perfezionarsi, anno dopo anno, fino a diventare il punto di riferimento anche di professionisti di settore. La sua esperienza nella creazione di eventi di lusso con partner internazionali fa di lei la più rinomata Event Planner in grado di guidare le aziende verso il successo e aumentarne visibilità e Brand Identity. 

L’eccellenza è l’elemento che guida la ricerca di location esclusive, mentre la costante propensione alla bellezza si ritrova in ogni particolare, dalle decorazioni floreali alla scelta dei professionisti e dei fornitori che consentono di creare la perfetta armonia per la riproduzione del “sogno di una vita”.

 

Visitate il sito https://monicaballi.com

Monica Balli–Your personal dream maker è uno dei più grandi, originali e creativi event designer e wedding planner italiani. Con sede a Firenze, lavora in tutto il mondo ma ha un obiettivo principale: portare il mondo in Toscana, terra natia della fondatrice e indiscutibilmente una delle regioni più belle del pianeta, sotto il profilo sia artistico sia architettonico sia paesaggistico.

Con questo spirito e con la fantasia che le è propria, Monica si propone per matrimoni, eventi a tema, eventi motivazionali e intrattenimenti: il tutto con il tocco lifestyle che ne fa l’autentica cifra professionale e le è valsa l’ammirazione di Vip d’ogni ordine e grado, nei cinque continenti.

Per ulteriori informazioni

Daniela Corti Monica Balli

Mob. +39 3342437166 Mob. +39 3929923813

info@danielacortievent.com monica@monicaballi.it


Nicoletta Currradi

lunedì 5 luglio 2021

L'eleganza secondo Pineider si svela in occasione di Pitti Uomo 100



In occasione di Pitti Uomo 100 a Firenze e della stagione primavera-estate 2022 Pineider si è chiesto: cos’è l’eleganza? È attitude, la predisposizione al gioco dei dettagli, per definire la propria esistenza nel tempo e con consapevolezza. L’immobilità imposta rappresenta uno stato di quiete sconosciuto all’uomo contemporaneo, ridefinendo spazi e aspirazioni.

L’eleganza simboleggiata dal nero è misteriosa, ma determinata e di carattere. La vera novità SS22 è racchiusa nella linea Metro di Pineider, dove il nero eccelle: qui l’immaginazione viaggia sui binari della città instancabile, in un paesaggio urbano dove viaggio e praticità occupano lo stesso posto. Il giovane business man si distingue nella decisione con cui sceglie una pelle soft, oppure il nylon super tecnico morbido e avvolgente: ha bisogno di stabilità e sicurezza, di emergere al di là di ogni accessorio. I manici delle due nuove tote bag sono importanti e strutturati, la doppia cucitura ricorda l’articolarsi delle vie della prossima metropoli in cui si troverà.




La serie Avatar si arricchisce con una proposta more black, dove le penne nero su nero monocromatico esplorano sia l’eleganza lucida, che matte. In versione penna stilografica, roller o a sfera, il materiale selezionato si compone di madreperla e resina, l’UltraResina, materiale creato in esclusiva Pineider molto rigido e resistente agli urti e agli agenti esterni. Inoltre grazie alla progettazione 3D e all’altissima precisione della produzione, le penne sono assemblate come un puzzle tecnologico, senza l’utilizzo di colle.




Non manca il colore nelle proposte primavera-estate 2022: le iconiche linee 360 e 720 assumono la pienezza del ginger orange e del senape, ripartendo dalla scoperta dei volumi morbidi e dei dettagli, contrapposte alla compostezza della serie Empress. La linea 360, in pelle italiana di vitello bottalato, incarna il business man al confine con il casual e la voglia di libertà; parla di una quotidianità in movimento, che passa dalla settimana lavorativa al weekend attraverso le nuove duffle bag, shoulder bag e il versatile backpack. La linea 720, in pelle di vitello con stampa "mini franzy obliquo", raffigura la classicità maschile e moderna allo stesso tempo, abbracciando nuove forme e dettagli nella pouch, nel portadocumenti e nella sacca da viaggio. Entrambe presentano interni estremamente organizzati, per poter rispondere alle esigenze quotidiane e personali. A partire dalla grafica della serie Empress della carta da lettere, si introduce la linea Empress nei toni del grigio-blu, dove il rigore delle buste si replica sulla pelle morbida nel manico e con dettagli uniformi in tinta unita.




Da sottolineare la possibilità di personalizzare con le proprie iniziali gli oggetti acquistati . Una gradevolissima iniziativa che rende unico ogni acquisto Pineider.





Pineider si conferma con questa collezione un’eccellenza dell’artigianalità e del Made in Italy, con un prodotto di altissimo livello, elegante e up to date.

La storia di Pineider ha inizio 245 anni fa in un negozio, una cartoleria che Francesco Pineider, il suo fondatore, sceglie di inaugurare nel centro di Firenze nel 1774. Francesco, come un pioniere, lascia la Val Gardena per trasferirsi in Toscana, introduce tecniche d’avanguardia, perfeziona le stampe, lavora sui caratteri e i rilievi, realizza articolati stemmi e monogrammi incisi a mano.
Con il passare del tempo alla carta si affianca la pelletteria, avvalendosi della grande tradizione toscana e allo scadere del primo secolo dalla sua fondazione, si aggiungono gli strumenti per la scrittura.
Rilevata nel 2017 dalla Famiglia Rovagnati, oggi Pineider è presente nei monomarca di Firenze, Milano - inaugurato a settembre 2020 nella storica sede dell’ex libreria Feltrinelli - e Roma, in una relocation inaugurata a dicembre 2020. Il brand è venduto negli shop-in-shop d’importanti department stores, come Rinascente a Milano, Beymen a Istanbul, Isetan a Tokyo e KaDeWe a Berlino.
Sul fronte sviluppo commerciale, di importanza strategica è la partnership ufficializzata dall’anno 2020 con Massimo Bonini, che attraverso il proprio prestigioso showroom di Via Manzoni a Milano rende visibili i prodotti Pineider a livello internazionale.
Pineider precorre i tempi ed anticipa e asseconda una chiara tendenza verso il lusso garbato, il piacere della materia, la vera e rara esclusività, abbinando tradizione ed innovazione, artigianalità e raffinatezza, storia e contemporaneità con prodotti senza tempo.

Nicoletta Curradi

sabato 26 giugno 2021

A Montelupo Fiorentino la mostra Ceramica dolce

 



Nel Palazzo Podestarile di Montelupo Fiorentino, fino al 1 agosto 2021, si tiene la mostra CERAMICA DOLCE. Design e artigianato a Montelupo, che propone le opere realizzate a conclusione dei Cantieri ceramica e design 2020-2021, durante i quali, sotto la direzione artistica di Silvana Annicchiarico, artisti e designer di caratura internazionale hanno prodotto opere e collezioni direttamente presso le botteghe e le aziende del territorio.

Nella storia di Montelupo Fiorentino la ceramica ha svolto un ruolo attivo e identitario. Ha inciso sull’economia e sulla qualità indiscussa delle tecniche messe a punto nelle botteghe e trasmesse di generazione in generazione, donando alla città una reputazione legata all’idea di bellezza, al gusto del lavoro ben fatto, alla vocazione per la ricerca e la sperimentazione continue. Dal periodo rinascimentale, in cui Montelupo ha di fatto rappresentato “la Fabbrica di Firenze”, alle esperienze manifatturiere del '900, questo territorio ha svolto e svolge un ruolo di primo piano nel panorama internazionale. Il progetto CERAMICA DOLCE ha voluto riprodurre il concetto di Cantiere Artistico, sperimentato negli anni su questo territorio, affidandone la direzione a Silvana Annicchiarico, e prevedendo il coinvolgimento di artisti e designer, che sono venuti a produrre i propri lavori direttamente a Montelupo, lavorando con le maestranze locali, a ricreare un orizzonte di sperimentazione in grado di esplorare il tema del rapporto tra artigianato, arte e design.
Sette collezioni create dagli artisti ospiti e dalle manifatture, con la collaborazione degli studenti dell'Accademia delle Belle Arti, che hanno svolto il ruolo di assistenti alla produzione sviluppando anche una propria progettualità. Sette collezioni per sette ambienti di mostra, che confluiranno in un allestimento nella sede del Palazzo Podestarile, già sede del Museo della Ceramica e attualmente di mostre temporanee, curato da Marco Ulivieri per ricreare uno spazio che racconti l’intero percorso progettuale.
In mostra verrà presentato anche un docufilm realizzato dall’Università IULM di Milano e un catalogo che documenta tutto il lavoro saranno presentati in autunno.
CERAMICA DOLCE ha visto gli artigiani e le aziende della ceramica di Montelupo lavorare fianco a fianco con alcuni dei grandi nomi del design italiano, fin dal concept delle nuove creazioni. L’obiettivo è stato quello di rivisitare e reinventare gli archetipi dell’artigianato montelupino. Il percorso ha avuto inizio lo scorso anno con Matteo Cibic in tandem con il laboratorio d’arte Dolfi di Ivana Antonini. Insieme hanno creato una Collezione che ci proiettava immediatamente in una dimensione altra, in una sorta di Paradiso dei Sogni o di un paese dei balocchi. Con qualcosa di Disney, qualcosa di Magritte e un tocco da Alice nel Paese delle meraviglie. Insomma, la ceramica ci conduceva in una dimensione onirica e visionaria. Il lavoro poi è proseguito coinvolgendo altri laboratori ceramisti e affiancandoli a progettisti con storie fra di loro molto diverse: Antonio Aricò, Francesco Binfaré, Lorenzo Damiani, Maurizio Galante e Tal Lacman, Duccio Maria Gambi, Valerio Sommella e Mario Trimarchi. Sette designer che sono venuti nelle botteghe artigiane ed hanno lavorato con le maestranze locale, confrontandosi, condividendo esperienze, saperi e soprattutto visioni.2x
Antonio Aricò ha lavorato su degli obelischi urbani ispirati all’immaginario dei giardini toscani, una sorta di bestiario fantastico rivisitato; Francesco Binfaré si è ispirato all’archetipo dell’angelo di Andrea della Robbia, interrogandosi su come potesse essere rappresentato e collocato nel contesto della globalizzazione; Lorenzo Damiani ha preparato due collezioni: una di vasi grezzi con incastonati i piatti della tradizione di Montelupo, un’altra di vasi realizzati con gli scarti di lavorazione delle fornaci ceramiche in memoria del ritrovamento dell’antico pozzo dove venivano accatastati gli scarti. E ancora Duccio Maria Gambi si è confrontato direttamente con la materia ceramica esistente, con gli scarti, con un progetto di levigatura e di sottrazione della materia per creare un ponte fra passato remoto e futuro incerto; mentre Maurizio Galante e Tal Lancman si sono proposti di ibridare la tradizione montelupina dei vasi con il mondo dei mostri Kaiju, tipici della fantascienza giapponese, per interrogarsi sul bene e sul male; Valerio Sommella si è misurato sperimentando la matericità delle decorazioni innovando una fase del processo produttivo; e infine Mario Trimarchi ha lavorato a un monumento in ceramica, una torre disequilibrata, sormontata da una grande coppa in bilico che ci fa riflettere sulle nostre fragilità.

Palazzo Podestarile e giardino della Fornace
Via Baccio da Montelupo, 45
Via Giro delle mura, 88
Orari di apertura
martedì e venerdì: 21.00 – 23.00
sabato e domenica: 10.00- 13.00; 17.00 – 19.00; 21.00-23.00
Altri giorni su prenotazione
Progetto dolce
Ceramica e design a Montelupo
a cura di Silvana Annicchiarico

Fabrizio Del Bimbo