sabato 24 febbraio 2018

Il programma del 24 febbraio di Balkan Florence Express


 Balkan Florence Express
Sabato 24 Febbraio, Cinema La Compagnia, Firenze


• Matinée per le scuole con Ethnophobia, cortometraggio d’animazione e
The Frog di Elmir Jukić (dalle 09.30);
• In programma 4 anteprime italiane: di When Pigs Come, della regista
serba Biljiana Tutorov, ospite in sala; la commedia Ministry of Love, del
regista croato Pavo Marinkovic;
Three Days in September, film
considerato il “Thelma & Louise in salsa macedone”, di Darijan Pejovski e
Requiem for Mrs. J, del serbo Bojan Vuletic
• Alle ore 20.00 la consegna dei premi 'Balkan Florence Bridges Awards',
prima edizione, ai registi delle sezioni documentario e fiction per la
valorizzazione del tema dei diritti umani
Terza giornata del Balkan Florence Express, Sabato 24 febbraio, al Cinema La Compagnia di Firenze.



Matinées per le scuole
Vengono riproposte le proiezioni dedicate ai ragazzi: alle 09.30, Ethnophobia, di Joan Zhonga, giovanissimo e promettente regista albanese che ha realizzato un corto d’animazione con la tecnica stop-motion, assoluta novità dell’edizione 2018 del festival. Il film è una storia allegorica di popoli di diversi colori che racconta la continua tensione tra accoglienza e rifiuto del diverso.
A seguire, alle 10:00, presentato in anteprima italiana durante il festival, The Frog di Elmir Jukić il racconto dei traumi di un ex soldato, Zeko, e della sua difficoltà nel lasciarsi un cruento passato alle spalle. Il film, proiettato al Sarajevo Film Festival 2017, rappresenta la quotidianità di molti bosniaci di oggi che vivono ancora in uno stato mentale post- traumatico

Programma di film pomeridiano e serale
Alle 16, l’anteprima italiana di Ministry of Love, del regista croato Pavo Marinkovic, la storia di un amore un po’ tormentato tra una vedova di guerra e il funzionario ministeriale incaricato di denunciarne la percezione illegale della pensione del defunto marito.
I ragazzi dell’Istituto Cicognini di Prato hanno curato la traduzione di questa commedia come parte integrante di un percorso di alternanza scuola-lavoro.
Alle 18, Pink Elephant, cortometraggio che racconta con intelligenza la storia di un padre, di una figlia e degli scheletri nell’armadio di entrambi.
Alle 18:30 spazio a When Pigs Come, della regista serba Biljana Tudorov, presente in sala. La storia di Dragoslava e della sua vita quotidiana, alle prese con le tante contraddizioni del suo paese. Anteprima italiana
Dopo la consegna dei Balkan Florence Bridges Awards, novità di questa edizione per premiare i registi che più di altri hanno saputo valorizzare l’aspetto dei diritti umani nelle loro pellicole (sia per la categoria documentari che per le fiction), altre due anteprime italiane:
Alle 20:30 Three Days in September, alla presenza del regista macedone Darijan
Pejovski: la storia di due ragazze diversissime tra loro e del passato che entrambe cercano, per ragioni diverse, di dimenticare; le due donne si incontrano su un treno e affronteranno
insieme un viaggio che le costringerà a fare i conti con i segreti e le intenzioni che ognuna nasconde all’altra.
alle 22:30 Requiem for Mrs.J, del serbo Bojan Vuletic, una commedia noir sulla difficoltà di vivere, ma anche morire, in un paese che, negli ultimi vent’anni, non è riuscito mai ad uscire dalla transizione post-bellica.

Biglietti
Intero: euro 5; ridotto cartolina: euro 4
Giornaliero: euro 10
Abbonamento completo: euro 30


Nicoletta Curradi
Fabrizio Del Bimbo

venerdì 23 febbraio 2018

Il Segno dell'Avanguardia. I Futuristi e l’incisione, una mostra alla Fondazione Ragghianti a Lucca






E' visitabile fino al 15 aprile 2018  presso la Fondazione Ragghianti un'interessante mostra dedicata ai Futuristi e all'incisione, che apre la stagione espositiva 2018 della Fondazione. Sembrano entità apparentemente in contrasto, il dinamismo futurista e la lentezza dell'arte grafica, temi precocemente affrontati da Ragghianti. Invece sono tante le opere incisorie  realizzate in epoca futurista e questa mostra è sicuramente la prima in assoluto allestita su questo argomento, proponendosi  appunto come occasione di studio, mai prima d’ora affrontato, su un aspetto meno noto, ma importante, dei primi decenni del Novecento italiano.

Il Futurismo, ultima corrente italiana che abbia fortemente condizionato l’arte europea, costituendo la spina dorsale di molte avanguardie, è esaltazione della modernità e della tecnica attraverso l’adozione di scelte formali anti-accademiche, in forte polemica con ogni tradizionalismo, in tutti i campi dell’espressione artistica. La mostra analizza con un’ampia scelta di materiali, all’interno del Futurismo, la stampa incisa, fino ad oggi sottovalutata.

Sebbene tra i numerosi "manifesti"  redatti come proclami e in tono reclamistico, ne manchi uno intitolato L’incisione futurista, è innegabile che l’analisi di questo copioso numero di fogli incisi e stampati direttamente dalle matrici (si sono escluse, in questo contesto, tutte le tecniche di riproduzione meccanica) possa essere finalmente un momento per comprendere quanto fossero diffuse tra i futuristi le pratiche incisorie. Soprattutto quelle della xilografia e della linoleumgrafia, tecniche che, nella loro immediatezza e nell’uso di materiali sintetici, semplici da incidere, rispettavano e anzi esaltavano i princìpi stessi della modernità.



La rassegna si completa con le opere grafiche di incisori che parteciparono al movimento futurista anche soltanto per una brevissima stagione o che condivisero con i suoi protagonisti le sale di un’esposizione d’avanguardia, come nel caso di Lorenzo Viani.

Tre sono le aree tematiche della mostra che tengono conto della sequenza cronologica del fenomeno.

Con la mostra ed il relativo catalogo edito da SilvanaEditoriale si intende delineare un panorama il più vasto possibile che comprenda i precedenti storici e le ultime propaggini dell'attività grafica degli artisti coinvolti, coprendo un arco cronologico che va dal Simbolismo della fine del XIX secolo fino al 1944, anno della scomparsa di Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del Futurismo nel 1909.


Informazioni: http://www.fondazioneragghianti.it
Orario: 10-13 /15-19.  Lunedì chiuso


Fabrizio Del Bimbo