domenica 9 novembre 2025

BTO Be Travel Onlife l'11 e 12 novembre 2025 alla Stazione Leopolda

 



Le nuove frontiere del turismo in programma alla Stazione Leopolda di Firenze l’11 e 12 novembre 2025 con BTO – Be Travel Onlife, la più importante manifestazione italiana dedicata all’innovazione e alle nuove tendenze in ambito turistico. Con 350 speaker nazionali e internazionali e 90 eventi che si snoderanno in un fitto programma di due giorni su 7 Hall, BTO si conferma un laboratorio unico per riflettere sul futuro del turismo, unendo ricerca, formazione e innovazione. Promossa da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze, e organizzata da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana, l’edizione 2025 avrà come filo conduttore “Cross-Travel”, un invito a superare confini, costruendo esperienze ibride dove la tecnologia amplifica – senza sostituire – l’intelligenza, l’empatia e la creatività umana. Il programma, articolato nei quattro topic che da sempre definiscono l’identità di BTO - Destination, Digital Strategy, Hospitality, Food & Wine - affronterà i grandi temi che stanno ridefinendo il settore turistico: intelligenza artificiale e nuove competenze, sostenibilità e cambiamento climatico, inclusione digitale e governance dei dati, turismo di comunità e rigenerazione urbana, storytelling del gusto e tutale del made in Italy. Nella due giorni si alterneranno istituzioni, esperti internazionali e grandi player del turismo digitale, tra cui RishadTobaccowala, guru della strategia digitale; Jacques Bulchand-Gidumal, esperto di turismo accademico; Guido Martinetti, fondatore di Grom e Le Marne Relais; Alexander Kjerulf di Woohoo Inc.; Sandro Formica di Humanistic Management. Attese anche Veronica Berti Bocelli per Andrea Bocelli Foundation e Ginevra Morettiper Castello di Sammezzano. Insieme a loro i rappresentanti di Booking.com, Expedia, Trip.com, Google Italy, Melià Hotels, BWH Hotelse poiIpsos, Visit Malta, Visit Faroe Islands, Franciacorta, Slow Food, Fondazione Milano Cortina 2026, New York Road Runners, solo per citarne alcuni. L’apertura ufficiale prevista la mattina dimartedì 11 novembre, vedrà la partecipazione del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del presidente della Camera di Commercio di Firenze Massimo Manetti, del direttore scientificodi BTO 2025 Francesco Tapinassi, del segretario generale della Camera di Commercio di Firenze Giuseppe Salvini, del presidente di PromoFirenze Aldo Cursano e del direttore di Fondazione Sistema Toscana Francesco Palumbo insieme ai curatori dei quattro topic: Roberta Milano, Giulia Eremita, Rodolfo Baggio, Emma Taveri e Nicola Zoppi.La stessa mattina alle ore 10 (Hall 5) spazio a “Destinazione Toscana: strategie e risultati”, consueto appuntamento su trende scenari del turismo regionale, nel quale interverranno, tra gli altri, il presidente della Regione Giani insieme ai vertici di Toscana Promozione e Fondazione Sistema Toscana e al delegato turismo Anci Toscana e sindaco di Montepulciano, Michele Angiolini. La prima giornata di BTO – inizio previsto alle 9.45 in Hall 5 - si concluderà in musica con “Cavaller – IA Rusticana”, il primo spettacolo in cui intelligenza artificiale ed esecuzione umana si fondono in tempo reale. Prodotto dal Mascagni Festival e presentato in anteprima mondiale al padiglione Italia di Expo Osaka 2025, unisce tecnologia e lirica in un’esperienza sensoriale senza precedenti (ore 17 Hall 5). Le ricerche esclusive- Tra i momenti più attesi del day one (ore 10 Hall 4 e ore 11 Hall 5), la presentazione del “Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2025” curato da Roberta Garibaldi (presidenteAssociazione italiana Turismo Enogastronomico), che offrirà una lettura aggiornatadei trend del turismo enogastronomico nel nostro Paese. Quest’anno, per la prima volta, presenterà anche un focus sulla domanda straniera, con un’analisi dei desiderata dei turisti internazionali che scelgono l’Italia per vivere esperienze autentiche legate al cibo e al vino. Dalle anticipazioni del rapporto emerge una Toscana che primeggia fra le mete più desiderate per un futuro viaggio enogastronomico tra i turisti dei principali mercati internazionali, precedendo Sicilia e Sardegna. Raccoglieil 69% delle preferenze tra francesi e statunitensi, il 66% tra austriaci e svizzeri, il 55% tra britannici e il 51% tra tedeschi. La regione conferma il primato anche come meta enoturistica. Svetta il Chianti, destinazione preferita da statunitensi (41% di preferenze), austriaci e svizzeri (39%) e dai tedeschi (38%). A seguire l’Etna e dal terzo al quinto posto ancora Toscana con Montepulciano, Montalcino e Bolgheri. Previsto anche un focus sui “musei del gusto”, veri e propri attrattori turistici. L’Italia, con 137 musei del gusto in 18 regioni italiane, dimostra la sua vocazione all’integrazione tra cultura, enogastronomia e accoglienza. La Toscana è tra le regioni guida, accanto a Piemonte ed Emilia-Romagna.


Sempre in tema di ricerche, mercoledì 12/12 ore 12 (Hall 5) è in programma la presentazione del report esclusivo sui flussi turistici mondiali edito da PhoCusWright, tra i principali istituti di analisi del turismo a livello mondiale. Giancarlo Carniani (Italian Analyst PhoCusWright) guiderà il pubblico in un viaggio attraverso trend e insight strategici, utili a comprendere come si stanno muovendo i principali mercati internazionali e quali opportunità si aprono per il sistema turistico italiano in un contesto sempre più competitivo e interconnesso. Secondo le prime anticipazioni dello studio, emerge che icanali social assumono un ruolo crescente nella pianificazione dei viaggi: piattaforme come Instagram, TikTok e YouTube influenzano fino al 60–70% delle decisioni. Dal punto di vista tecnologico, il 2025 è definito come “l’anno degli agenti autonomi” con una decisacrescita dell’AI generativa nel travel: le ricerche AI-based stanno sostituendo quelle tradizionali e gli operatori - come Booking, Expedia, Tripadvisor - integrano sistemi conversazionali capaci di prenotare direttamente. Questo e molto altro il 12 a BTO. Ancora numeri nel panel “Ciak sulle Destinazioni: il potere dell’audiovisivoper trasformare territori in luoghi del desiderio”(12/12 ore 12 Hall 6). Verranno presentati, infatti, i dati relativi alle produzioni audiovisive, alla loro dislocazione sul territorio e all’impatto prodotto, seguiti da un confronto tra associazioni di settore e Italian Film Commission. Con Fabio Abagnato (direttore Emilia-Romagna Film Commission), Alessandra Miletto (direttrice Film Commission Vallée d’Aoste), Francesca Medolago Albani (direttrice Sviluppo Strategico, Relazioni Esterne e Formazione diANICA), Anna Sfardini (professoressa associata Università Cattolica Sacro Cuore ecoordinatrice scientifica Ce.R.T.A), Chiara Sbarigia (direttrice generale Associazione Produttori Audiovisivi - APA), Stefania Ippoliti (dirigente responsabile Area Cinema e Mediateca di Fondazione Sistema Toscana). Enoturismo delle destinazioni toscane – Il binomio food and wine sarà al centro delpanel “Enoturismo delle destinazioni toscane: Consorzi ed esperienze a confronto” (12/12 ore 12 Hall 3). Obiettivo dell’incontro è mostrare come si possano sviluppare modelli sostenibili di turismo enogastronomico valorizzando autenticità, radicamento locale e collaborazioni con operatori turistici. Ne parleranno Giuseppe Salvini (segretario generale Camera di Commercio di Firenze), Marco Ferretti (vicepresidente Consorzio Chianti Colli Fiorentini), Luca Pollini (direttore Consorzio Tutela Vini della Maremma), Alessio Durazzi (direttore Consorzio Tutela Vino Morellino di Scansano).


Il ruolo dei mercati storici: Firenze, Barcellona e Kyoto – Sulla stessa scia si pone il panel “Mercati storici e Cross-Travel” (11/11 ore 15 Hall 4) che esplorerà come i mercati stiano evolvendo attraverso esperienze e buone pratiche che uniscono innovazione e rispetto delle radici. A raccontare questa trasformazione saranno tre protagonisti d’eccezione: il Mercato Storico di San Lorenzo a Firenze, con oltre 150 anni di storia; la Boqueria di Barcellona, icona spagnola con più di 300 attività e 25 milioni di visitatori all’anno; e il Nishiki Market di Kyoto, simbolo della tradizione culinaria giapponese. Partecipano, tra gli altri: Massimo Manetti (presidente Consorzio Operatori Mercato Centrale), Akira Shimizu (Kyoto Nishiki Market Shopping Street Promotion Association Executive Director) e Jorge Mas Velasco (presidente Mercat de la Boqueria). La tecnologia in aiuto dell’overtourism - Come trovare un equilibrio virtuoso tra turismo e qualità della vita?Più che di overtourism, nel caso di Firenze si parla di un balanced tourism: una concentrazione di visitatori in alcune aree e momenti, a discapito di un’esperienza equilibrata e di una fruizione più diffusa del territorio. Un fenomeno che riflette una tendenza nazionale, dove il 70% dei turisti stranieri si concentra su appena l’1% del Paese.Per invertire la rotta, il capoluogo toscano ha avviato progetti pilota che sfruttano strumenti digitali e strategie innovative per monitorare i flussi e dialogare in tempo reale con i visitatori suggerendo loro mete alternative, distribuendo così in modo più armonico le presenze. Se ne parlerà nel panel “Smart Florence” in programma l’11 novembre ore 12 in Hall 5. Sempre di nuove soluzioni per contrastare l’overtourism si discuterà con gli Young speaker under 35 selezionati tramite call nelle settimane scorse: una modalità nuova di guardare a soluzioni originali da inediti punti di vista (11/11 ore 10 Hall 2 e 12/12 ore 10 Hall 4). Real estateturistico tra innovazione e sostenibilità – “Hospitality Project Investment in Tuscany ”è l’evento dedicato al futuro dell’ospitalità e del real estate turistico in Toscana; riunisce investitori, albergatori, studi di progettazione per una giornata di conferenze, networking e presentazioni di progetti.Qui avranno spaziobrand e operatori internazionali- tra cui Melià Hotels, BWH Hotels, The Palace Company - per discutere strategie, investimenti e opportunità turistico immobiliari in Toscana (12/11 ore 12, Hall 2).Tra le novità di quest’anno, la presentazione di progetti pubblici e privati di riqualificazione territoriale, con interventi di Giovanni Franceschelli (Rizoma Architetture CEO e Founder), Filippo Giabbani (Regione Toscana), Gian Paolo Venier (OTTO STUDIO Partner and Architect) e altri esperti di architettura e sviluppo sostenibile (12/11 ore 13 Hall 2). BTO Women - Torna il format ideato da Clara Svanera (giornalista, turismo cultura e affari internazionali) per celebrare la creatività e la leadership delle donne che stanno trasformando il modo di viaggiare e di raccontare i territori. Quattro i talkin programma per BTO Women: “Radici e Innovazione” (11/11 ore 11 Hall #1),“Sfida” (11/11 ore 14 Hall #3) e“Speranza” (12/11 ore 11, Hall #1). Il primo vedrà la partecipazione della chef greca Jota Koufatdaki, Alessandra Baruzzi (a capo delle Lady Chef italiane), Sandra Torre (direttrice generale del Turismo di Genova) e la Console del Messico María de los Ángeles Arriola Aguirre, con storie di tradizioni che si aprono al futuro. “Sfida” dà voce a donne che guidano i cambiamenti verso un turismo sostenibile e percorsi di rinascita, con Ginevra Moretti (Castello di Sammezzano), Lina Cha (progetto “Vie di pietra che abbracciano il mare”), Sandra Varaschin (albergo diffuso Sauris) e Francesca Chiocciolini (rifugio il Barbotto). In “Speranza”, spazio alla leadership empatica con Veronica Berti Bocelli (Andrea Bocelli Foundation), Maria Manetti Shrem, filantropa e ambasciatrice culturale tra Italia e USA, Maria Cuffaro (giornalista Rai 3), Elisabetta Bardelli (presidente Fondazione amici del pronto Soccorso),con la partecipazione di Cristina Manetti, ideatrice della Toscana delle donne. Sul palco di BTO anche il Grand Tour delle Donne della Toscana, progetto editoriale che intreccia centinaia di storie femminili legate al turismo e al territorio (11/11 ore 16 Hall 3). Italy Ambassador Awards – Tornano a BTO gli Italy Ambassador Awards(12/11 ore 14.30 Hall 5), realizzati in collaborazione con Toscana Promozione Turistica e con il patrocinio di ENIT. Il premio, giunto alla sua quarta edizione, celebra i migliori content creator italiani e internazionali che si distinguono per il loro impegno nel promuovere l’Italia e le sue eccellenze, con focus sull’accessibilità in tutte le sue declinazioni: dal turismo inclusivo alla fruizione del patrimonio culturale, fino agli aspetti sociali e digitali.In questa occasione saranno premiati i vincitori del Contest Toscana 2025, presentato il Paese Amico 2026 (Spagna) e il nuovo progetto itinerante “IAW On The Road”. BTO e i grandi eventi sportivi - Sul palco della Stazione Leopolda di Firenze saranno protagonisti due eventi sportivi globali che si confronteranno nel panel “From Race to Place: l’impatto dei grandi eventi sportivi”. A partecipare Rob Simmelkjaer (CEO di New York Road Runners), e Pier Francesco Caria (Sales Director della Fondazione Milano Cortina 2026), insieme a Silvia Marrara (Ministero degli Esteri) e Lorenzo Succi (UNIRIMINI SpA).Il confronto offrirà una lettura inedita su come i grandi eventi sportivi stiano ridefinendo le strategie economiche e territoriali, trasformando lo sport in un motore di competitività, sostenibilità e innovazione per le città e le comunità del futuro (12/11 ore 14 Hall 2). Tra i main sponsor di BTO 2025 Turespaña e Università di Cagliari. Media Partner BTO2025: Rainews.it, Trend, Travelworld.it, Turismo &Attualità, Travel Quotidiano,Italiabsolutely, Guida Viaggi, L’Agenzia di Viaggi, Quality Travel, Wine Meridian, intoscana.it.


“I messaggi che scaturiscono ogni anno da BTO – ha commentato il presidente Eugenio Giani - ne confermano la validità e l’importanza. BTO è un’osservazione mirata alle tendenze future di un comparto in cui la Toscana vanta posizioni di primato a livello internazionale. E come tutti gli anni le indicazioni prodotte ci permettono di adeguare gli strumenti alle sfide di un settore in costante evoluzione, ponendo al centro la sostenibilità e l’esperienza del viaggiatore. Un appuntamento cruciale per disegnare insieme – operatori, enti ed istituzioni – le rotte del domani”.


“Quest’anno - ha detto Francesco Tapinassi - arriveranno a Firenze oltre trecentocinquanta relatori da tutto il mondo per confrontarsi sui cambiamenti in atto nel turista contemporaneo, sempre più curioso, dinamico, desideroso di sperimentare destinazioni, mezzi di locomozione, strutture ricettive, cucina. E che, per costruire il suo viaggio, si sposta dai tradizionali motori di ricerca, all’intelligenza artificiale, passando per i social. In sintesi, un turista, sempre più cross-travel, orientato cioè a superare i confini delle esperienze tradizionali ibridandole tra loro e con la tecnologia, che è appunto il tema guida di BTO 2025”.


“Fondazione Sistema Toscana – ha aggiunto Francesco Palumbo -, che da sempre coordina la comunicazione di BTO offline e online, fornisce il suo contributo al programma scientifico, anzitutto nell’incontro dedicato a Destinazione Toscana 2025 nel quale illustreremo i dati e i nuovi progetti dell'ecosistema digitale di Visit Tuscany, che con il sito web e i canali social ha registrato oltre 56 milioni di visualizzazioni negli ultimi 12 mesi. Poi nell'incontro sulle produzioni audiovisive, alla loro dislocazione sul territorio e all’impatto prodotto, che ci vedrà protagonisti insieme ad Anica e a diverse Film Commission d'Italia. Curiamo anche il coordinamento dell'infrastruttura tecnica per la diretta video streaming, che permetterà di seguire BTO anche da remoto, oltre alle Media partnership di intoscana.it e RAI. Per la seconda volta, infatti, Rainews.it ci accompagnerà nel racconto della manifestazione”.


Come ha spiegato Massimo Manetti, “il turismo nella prima parte del 2025 subisce un rallentamento della crescita. L’area della metrocittà mostra un numero di presenze ancora inferiore rispetto al periodo pre-covid. È in particolare consistente il calo delle presenze dei turisti italiani. Mai come in questa fase c’è bisogno di un evento come BTO, in grado di farci vedere il turismo in modo diverso e spingerci a capire come potrebbe essere il futuro e come muoverci per interpretarne i flussi”.

Nicoletta Curradi

Fabrizio Del Bimbo 

sabato 8 novembre 2025

Con l'Aloine Gran Fodà Biohotel sostenibilità a 1780 metri




L'’Alpine Hotel Gran Fodá, la più recente struttura della collezione Casa Costa, situato al Passo Furcia sopra San Vigilio di Marebbe, apre ufficialmente come un Biohotel il 5 dicembre. Una scelta naturale che conferma l’impegno verso un turismo consapevole, rispettoso dell’ambiente, della persona e della cultura alpina.


Il Bio Alpine Hotel


Diventare un Biohotel significa esserlo al 100%: non si può essere “un po’ bio”.

Da ottobre il Bio Alpine Hotel Gran Fodá, guidato dal giovane direttore Victor Mejia, ha avviato la transizione verso l’acquisto e l’utilizzo esclusivo di prodotti certificati biologici. Un percorso impegnativo ma necessario, che prevede il graduale esaurimento delle scorte già presenti e la costruzione di un nuovo portfolio di fornitori e servizi bio di alta qualità.


Da oggi in poi, ogni nuovo acquisto dovrà recare la fogliolina verde, la sola certificazione ufficiale che attesta l’origine biologica di un prodotto.


La rete Biohotels, pioniera del turismo sostenibile, nasce oltre vent’anni fa e oggi unisce case d’eccellenza in tutta Europa. Persone, aziende e ospiti che condividono gli stessi valori: rispetto per l’ambiente, autenticità e attenzione alla persona. Un impegno che parte da gesti semplici e quotidiani: scegliere prodotti genuini, a filiera corta, controllati e certificati; collaborare con fornitori etici; offrire servizi ricercati e coerenti con l’identità del luogo. 


“Per il Gran Fodá entrare nella rete Biohotels è stata una scelta naturale, in linea con il percorso già intrapreso a livello di destinazione, con San Vigilio di Marebbe, prima località in Alto Adige–Südtirol ad essere certificata dal GSTC – Global Sustainable Tourism Council.” — Nicolò Bagna, General Manager del gruppo Casa Costa 1956.


“Siamo lieti di accogliere l’Alpine Hotel Gran Fodá nella nostra rete. Il loro profondo impegno per un’ospitalità autentica, centrata sulle persone, e per la tutela dell’ambiente riflette perfettamente i valori fondamentali dei nostri BIO HOTELS.” — Christian Pfanner, CEO, BIO HOTELS


Oltre alla certificazione biologica, l’adesione alla rete Biohotels richiede una gestione energetica efficiente — il Gran Fodá è una struttura certificata CasaClima —, un equilibrio tra vita e lavoro per il team, e servizi rispettosi dell’ambiente e del territorio. Un impegno che il Bio Alpine Hotel porta avanti con resilienza e coerenza, lontano dal turismo di massa e vicino a un comfort consapevole, dove benessere e responsabilità convivono in armonia.  “Il Gran Fodá ha scelto il proprio sentiero, ed è un sentiero consapevolmente verde. Scegliere un Biohotel significa scegliere alimenti privi di veleni, servizi in armonia con la cultura locale e una posizione chiara: quella di chi ama il pianeta e chi lo abita, senza rinunciare al comfort.” — Elide Mussner, Sustainability Manager di Casa Costa 1956.


L’ospite al centro dell’esperienza


 La sostenibilità, al Gran Fodá, si riflette soprattutto nell’esperienza dell’ospite. Soggiornare in un Biohotel significa prendersi cura di sé in modo autentico: respirare aria pura, nutrirsi di ingredienti biologici e ritrovare l’equilibrio naturale tra corpo, mente e ambiente. Ogni dettaglio è pensato per offrire un’ospitalità consapevole e rigenerante: colazioni preparate con ingredienti biologici e locali, ambienti sani e armoniosi, una cucina che valorizza le stagioni e la filiera corta. Gli ospiti sono invitati a vivere la montagna in modo rispettoso e lento, riscoprendo il valore della connessione con la natura.


“Il Biohotel Gran Fodà rappresenta la nostra visione di un’ospitalità consapevole: un modo di abitare la montagna con rispetto e gratitudine, dove il turismo rigenerativo diventa un gesto quotidiano verso la natura, gli ospiti e la comunità che ci circonda.”  - Michil Costa, Owner e CEO


L’impegno di Casa Costa 1956


Con le sue quattro case tra l’Alto Adige–Südtirol e la Toscana, Casa Costa 1956 promuove da anni un’ospitalità gentile e consapevole, esclusiva ma senza fronzoli, a sostegno del bene comune.

Da sempre il fondatore Michil Costa si batte contro il turismo consumistico nelle Dolomiti, in favore di un’ospitalità di qualità e a misura d’uomo. Sin dal suo ingresso nel gruppo nel 2024, il Bio Alpine Hotel Gran Fodá ne ha condiviso la filosofia: una dimensione intima, con sole 18 camere a 1780 metri di altitudine, immerse in un panorama che abbraccia le Dolomiti dal Sas de Pütia alla Marmolada. Un gioiello di calma e autenticità, dove la sostenibilità è pratica quotidiana e scelta di vita.


“Entrare nella rete dei Biohotels è un ulteriore passo concreto che conferma una direzione chiara: per una gastronomia e un’ospitalità che vivono nel presente, ma con lo sguardo rivolto al futuro.”

— Nicolò Bagna



IL GRUPPO CASA COSTA 1956


Il gruppo nasce dall’Hotel La Perla di Corvara, costruito da Ernesto Costa nel 1956 come semplice pensione, oggi tra le case più pregiate dell’hotellerie alpina e primo Leading Hotel of the World dell’Alto Adige. Oggi il gruppo vanta quattro case: oltre all’hotel La Perla ci sono il Berghotel Ladinia, storica locanda a Corvara con sole 13 camere, il La Posta a Bagno Vignoni in Toscana con le sue vasche di acqua termale, e il Bio Alpine Hotel Gran Fodá al Passo Furcia, San Vigilio di Marebbe. A fare da fil-rouge è un’ospitalità dimensionata e a misura di persona e di ambiente, tanto rara quanto preziosa, portata avanti con maestria e spirito pionieristico dalla famiglia Costa.

Nicoletta Curradi

giovedì 6 novembre 2025

Presentata la XIII edizione del Premio Semplicemente Donna

 Semplicemente Donna fa tredici: tra i premiati la giornalista Federica Angeli, Don Maurizio Patriciello e la poliziotta vittima di violenza Alessandra Accardo


 



Tante sono le edizioni del Premio Internazionale Semplicemente Donna. Venerdì 21 novembre al Teatro Mario Spina, Castiglion Fiorentino celebra l’impegno, il coraggio e la dignità delle donne


 


È stata presentata questa mattina, nella Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, la XIII edizione del Premio Internazionale Semplicemente Donna, che si terrà a Castiglion Fiorentino dal 20 al 22 novembre 2025.


Nato per promuovere la cultura del rispetto e della parità di genere, il Premio vuole rendere omaggio a donne che, con la loro vita e il loro impegno, rappresentano modelli di coraggio, solidarietà e pace, contribuendo a diffondere messaggi positivi contro ogni forma di violenza e discriminazione.


Il programma


La tre giorni prenderà il via giovedì 20 novembre con la cena di benvenuto al Park Hotel di Castiglion Fiorentino, mentre la cerimonia di premiazione, condotta da Monica Peruzzi di Sky Tg24 e Giacomo Marinelli Andreoli, direttore di Umbria Tv, si terrà venerdì 21 novembre alle ore 21.00 al Teatro Comunale “Mario Spina”.


Nelle mattine di venerdì 21 e sabato 22 novembre si svolgeranno, inoltre, gli incontri-dibattito delle protagoniste del Premio 2025 e alcune ospiti delle precedenti edizioni, con gli studenti degli istituti scolastici della provincia. Tra gli appuntamenti, anche l’incontro tra le premiate e le maestranze dell’azienda castiglionese Menci Spa.


Le protagoniste premiate


Anche in questa edizione, il Premio si caratterizza per un parterre di protagoniste di straordinario spessore umano e civile: figure di rilievo nazionale e internazionale, portatrici di esperienze e testimonianze esemplari, capaci di ispirare, emozionare e offrire preziosi spunti di riflessione.


·      Alganesh Fessaha – Donna per la Pace: da oltre quarant’anni impegnata nella lotta al traffico di esseri umani e nel soccorso ai profughi eritrei, simbolo di umanità e determinazione.


·      Aminatou Haidar – Diritti umani: attivista saharawi, voce libera del Sahara Occidentale,  simbolo di resistenza non violenta e di lotta per l’autodeterminazione del suo popolo.


·      Latifa Ibn-Ziaten – Impegno sociale e civile: madre coraggio che ha trasformato il dolore per la perdita del figlio in un impegno per la pace, il dialogo e la prevenzione della radicalizzazione giovanile.


·      Associazione Prevenzione Donna Onlus – Impegno sociale e civile: da Bologna, offre sostegno e servizi gratuiti alle donne colpite da tumore, promuovendo benessere, prevenzione e dignità.


·      Mirko Cazzato – Impegno sociale e civile: fondatore del movimento “MaBasta”, esempio di cittadinanza attiva nella lotta al bullismo e cyberbullismo tra i giovani.


·      Don Maurizio Patriciello – Diritti umani: il sacerdote simbolo della “Terra dei Fuochi”, da anni in prima linea contro la camorra e l’inquinamento ambientale.


·      Linda Charlotte Moberg – Donna coraggio: sopravvissuta a vent’anni di violenze domestiche, oggi attivista e autrice, testimone di forza e riscatto.


·      Alessandra Accardo – Donna coraggio: agente di Polizia di Stato, vittima di un’aggressione brutale, ha trovato la forza di denunciare e di aiutare le altre donne a non arrendersi.


·      Adriana Santanocito – Donna e Ambiente: imprenditrice siciliana e fondatrice di Ohoskin, innovatrice nella moda sostenibile e pioniera dell’economia circolare.


·      Federica Angeli – Premio Informazione: giornalista di “la Repubblica”, vive sotto scorta per le sue inchieste sulla mafia di Ostia, esempio di libertà e coraggio civile.


·      Emma Palombi – Parità di genere: Colonnello Pilota dell’Aeronautica Militare, comandante del 207° Gruppo Volo di Latina tra le prime donne a entrare in Accademia, simbolo di competenza e leadership femminile.


·      Ilva Sapora – Parità di genere: Dirigente generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha servito per oltre 40 anni le Istituzioni del nostro Paese. È stata Capo del Cerimoniale di Stato del Governo italiano e Coordinatore dell’Ufficio per le Onorificenze e l’Araldica.


·      Donatella Cinelli Colombini – Imprenditoria per il sociale: l’hanno chiamata la Signora del Brunello, la superdonna del vino… ma lei si sente una piccola vignaiola toscana con una lunga storia alle spalle tutta vocata ad elevare alla massima potenza la figura femminile.


·      Francesca Cavallo – Arte e cultura per il sociale: scrittrice, imprenditrice, drammaturga e regista teatrale, attivista impegnata nella promozione della parità di genere e dei diritti LGBTQIA. Ha conquistato il cuore di milioni di lettori in tutto il mondo con la serie bestseller del New York Times “Good Night Stories for Rebel Girls”.


·      Alessandra Campedelli – Donna e Sport: autentico baluardo dell’inclusione nel mondo dello sport, in particolare nel mondo della pallavolo.


«Siamo prossimi al taglio del nastro di questa XIII edizione del Premio Semplicemente Donna – hanno dichiarato Angelo Morelli e Chiara Fatai, organizzatori dell’evento –. Il parterre delle premiate anche quest’anno sarà di altissimo livello. Una tre giorni intensa, con un calendario ricco di incontri, testimonianze e momenti di approfondimento dedicati al tema del contrasto contro ogni forma di violenza alle donne. Temi che spazieranno dalla violenza di genere all’empowerment femminile, dalla parità di genere al valore della dignità umana. Ma un ampio spazio verrà dato anche al bullismo, argomento che affligge tantissimi giovani».


«Anche quest’anno si rinnova l’impegno dell’Amministrazione di Castiglion Fiorentino al fianco del Premio Semplicemente Donna che giunge alla sua XIII edizione  – ha sottolineato Stefania Franceschini, Assessore alle Politiche sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Castiglion Fiorentino –. Ma se, da un lato, mi inorgoglisce vedere questo evento diventare, anno dopo anno, un vero e proprio progetto capace di veicolare messaggi di primaria importanza raggiungendo migliaia di studenti su tutto il territorio; dall’altro il fatto che sia ancora necessario accendere i riflettori su tematiche quali la violenza e la disparità di genere apre scenari allarmanti ed evidenzia quanto sia più che mai urgente un impegno concreto da parte delle istituzioni, delle autorità e del Governo per fermare questa piaga sociale.”


 


Il concorso scuole “Giù le mani, il diritto di contare”


Il Premio si affianca anche al progetto di sensibilizzazione rivolto alle scuole medie e superiori della provincia di Arezzo, che coinvolge anche quest’anno una ventina di istituti per un totale di circa 2500 studenti. Il concorso “Giù le mani, il diritto di contare” premia gli elaborati più significativi prodotti dagli studenti sui temi del rispetto, della parità e della lotta alla violenza di genere.

Gli incontri tra le premiate e i ragazzi rappresentano un momento di forte valore educativo e testimoniale, volto a promuovere una cultura della consapevolezza e della non violenza.


 


📅 Premio Internazionale “Semplicemente Donna – Harmony Award”

XIII Edizione – Castiglion Fiorentino, 20-22 novembre 2025

🎭 Serata di gala e cerimonia di premiazione: venerdì 21 novembre, ore 21.00

📍 Teatro Comunale “Mario Spina”

🎓 Concorso studenti “Giù le mani, il diritto di contare” – venti istituti della provincia di Arezzo coinvolti

🤝 Presenting sponsor: Menchetti

🏛️ Con il patrocinio e il sostegno del Comune di Castiglion Fiorentino.


Nicoletta Curradi

Fabrizio Del Bimbo 

giovedì 23 novembre 2023

Alla 39^ Firenze Marathon 8500 al via per un grande evento internazionale

 



Torna il 26 novembre in grande spolvero la Firenze Marathon, una delle maratone con più storia in Italia grazie alle sue 39 edizioni. Sarà un ritorno con grandi numeri, sono ben 8500 gli atleti iscritti entro la data limite del 17 novembre, dopo che lo scorso anno, in un momento ancora incerto post pandemia, erano stati circa 7500. Il Comitato organizzatore diretto da Giancarlo Romiti e dal Presidente Fabio Burchi, con la consueta stretta sinergia con le Amministrazioni coinvolte e il supporto fattivo del Comune di Firenze, forte dello zoccolo duro degli oltre 2500 volontari, ha lavorato per tornare ad allestire in grande uno degli eventi più amati dalla città, rassegna che dà anche una spinta al tessuto economico cittadino in un momento in cui i flussi turistici tendono a calare, mentre la maratona per contro riporta molte presenze in città. La 39^ Firenze Marathon è stata presentata presso la Sala Riunioni della Fidal Toscana, presenti Giancarlo Romiti, Cosimo Guccione Assessore allo Sport del Comune di Firenze, Simone Cardullo Presidente del Coni Regione Toscana, per l’Aeronautica Militare il Maggiore Raffaele Capece, in rappresentanza del Comandante dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche Gen. B.A. Giovanni Francesco Adamo, per l’Esercito Italiano il Tenente Colonnello Paolo Cespi. “Un appuntamento straordinario per questa domenica, la città di Firenze totalmente coinvolta – ha detto l’Assessore Sport Cosimo Guccione -. Un grande ringraziamento agli organizzatori, ai 2500 volontari e a tutte le associazioni e gli operatori del terzo settore. Tantissimi gli atleti al via, chiedo ai cittadini di portare un attimo di pazienza per qualche disagio ma davvero è una grande festa per tutta la città con grandi campioni al via. L’atletica leggera, la maratona e tante altre discipline sono grandi realtà dove abbiamo investito in maniera molto forte negli ultimi anni. Non ultimo, l’anno prossimo, la partenza del Tour de France che darà rilievo mondiale alla città di Firenze”.


“Un grande ringraziamento a tutti gli organi di stampa che ci aiutano a far conoscere la Firenze Marathon – ha detto Giancarlo Romiti - grazie anche ai 2500 volontari, sottolineo che questa è un’altra forma di coinvolgimento della città perché sono cittadini fiorentini, siamo orgogliosi di loro. I ringraziamenti vanno a tutte le Istituzioni e anche agli sponsor, c’è un impegno e un attaccamento alla Firenze Marathon che sentiamo forte. L’Esercito, l’Aeronautica, la Polizia Municipale, tutte le Forze dell’Ordine in genere sono fondamentali per la buona riuscita di questa maratona. Attendiamo gli 8500 iscritti, 2^ maratona in Italia sulla distanza da 42km, vi saranno atleti importanti davanti che proveranno a vincere, ma per noi sono tutti vincitori dal primo all’ultimo di queste 8mila persone”. Simone Cardullo Presidente del Coni Regione Toscana: “Complimenti per questa 39esima Firenze Marathon, l’importanza del volontariato è qualcosa di speciale come accaduto anche con Corri La Vita. Il Coni è sempre al fianco della maratona di Firenze, complimenti a Diego Petrini e a Fulvio Massini, lavorano sottotraccia ma con un’opera fondamentale per la buona riuscita della gara”.


I TOP RUNNER – Al direttore tecnico e responsabile dei top runner Fulvio Massini la presentazione dei top runner: “Domenica sarà una bella giornata, previsto sole e zero vento, ma temperatura piuttosto fredda. Tranne piccole variazioni il percorso è sempre lo stesso, veloce soprattutto nella prima parte e dove si possono fare grandi tempi. Tantissimi amatori segnano qui il primato personale e questo conferma la scorrevolezza del percorso. Fortissimi gli atleti al via tra i campioni e anche qualche italiano, vedo più probabile il poter battere il primato del percorso nella gara femminile mentre in quello maschile vogliamo comunque provare ad andare sotto le 2 ore 10 minuti Aria di grande internazionalità tra le prime file, nel corso delle 38 edizioni sono state infatti 21 le bandiere sventolate dal gradino più alto del podio. L’ultima vittoria italiana al maschile è quella di Angelo Carosi nel 2003 mentre quella femminile risale al 2008 e porta il nome di Giovanna Volpato. Diversi gli atleti selezionati da Fulvio Massini, direttore tecnico nonché fondatore della Firenze Marathon, candidati a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro e che potrebbero battere il primato del percorso, attualmente nelle gambe del kenyano James Kipkogei Kutto che nel 2006 tagliò il traguardo in 2h08’40”. Questo compito è affidato al bahreinita Abdi Ibrahim Adbo grazie al suo primato personale di 2h08’32” fatto a Roma nel 2018 e che già conosce le strade di Firenze per essere salito sul terzo gradino del podio lo scorso anno. Attenzione massima al marocchino Hicham Boufars alla sua quinta partecipazione e che negli anni ha collezionato anche un secondo posto con il crono di 2h12’16”, suo primato personale. Portacolori nazionale sarà Said El Otmani (CS Esercito), azzurro agli Europei di Cross a Lisbona e ai mondiali di Doha oltre che ai 10000 m in Coppa Europa che porta in dote il crono di 2h13’23” frutto dell’esperienza di Ampugnano nel 2021. Dal Marocco, ma stabilmente in Italia da diversi anni, Khalid Jbari (Athletic Club 96 Alperia), vincitore della Rimini Marathon 2022 dove ha fatto segnare il suo personal best con 2h19’36” e qui a Firenze settimo lo scorso anno. Dal Kenya Edwin Kipleting secondo alla maratona di Libreville grazie al crono di 2h20’03” e il suo connazionale Hillary Chemweno Biwott con il recente personal best di 2h21’35”. Al debutto sulla distanza di maratona ma da considerare tra i possibili vincitori il ruandese Noel Hitimana, secondo assoluto alla Jesolo Moonlight Half Marathon 2019 con il crono di 1h02’01”, mentre chiude l’elenco dei favoriti il suo connazionale Felix Uwimana con un personale di 1h11’29” fatto registrare quest’anno.


LE DONNE – Sembrava un’impresa improbabile invece si appresta a vacillare il primato femminile del percorso che appartiene alla olimpica Lonah Chemtai Salpeter, nel 2018 con una prova magistrale lo aveva abbassato di ben quattro minuti rispetto al precedente portandolo a 2h24’17”. Ci proverà la ugandese finalista ai campionati del mondo di cross lungo 2011 e 2013, campionessa del mondo di corsa in montagna 2022 nonché primatista nazionale di maratona Rebecca Cheptegei che lo scorso anno ha corso ad Abu Dhabi in 2h22’47”. Il gruppo delle inseguitrici vede la tanzaniana campionessa nazionale 10000m del 2021 Failuna Matanga capace di 2h27’55” ad Amburgo nel 2019 inseguita ad un soffio dalla ruandese, che vive e gareggia in Italia da anni, Clementine Mukandanga (GS Orecchiella Garfagnana) già 3^ alla Firenze Marathon 2018 e 2022. Proprio l’anno scorso fece registrare il suo miglior tempo con 2h28’00”. Nel suo palmares, nelle prime 8 agli All-African games 10000 m nel 2015 e ai campionati africani 10000 m nel 2016 oltre che il primato nazionale di maratona. Ben più staccata la keniana Merci Tuitoek con il recente primato di 2h44’34”. Al debutto Maria Gorette Subano (CUS Pro Patria Milano) che porta in dote la sesta piazza di maratona ai Giochi Commonwealth del 2022 e il titolo di campionessa nazionale 10000 m nel 2021 oltre ad un personale di 1h14’23” fatto registrare alla Sttramilano 2023. A farle compagnia al ‘ballo delle debuttanti’ la keniana Purity Cheromei. IL PERCORSO - Un grande evento internazionale, attesissimo, maratoneti che arriveranno da tutto il mondo proprio per correre lungo strade dal sapore medievale e rinascimentale, respirare un patrimonio artistico e culturale unico e tra i più ricchi del globo e attraversare parchi verdeggianti o godersi la spettacolarità dell’Arno che da sempre l’attraversa. Firenze è una delle capitali mondiali dell'arte e dell'architettura e per un giorno, per il 39esimo anno, sarà capitale del running mondiale. Confermato il percorso con partenza e arrivo in piazza Duomo, di fatto una sorta di grande anello dopo i classici 42 chilometri e 195 metri della distanza ufficiale, percorso che includerà anche il passaggio in Piazza Pitti, il passaggio nel Parco delle Cascine polmone verde di Firenze, il passaggio sui lungarni e davanti a tutti i luoghi più suggestivi e artistici della città, il suggestivo del Campo di Marte, zona sportiva della città, con l’attraversamento per circa 300 metri sulla pista dello stadio di atletica Luigi Ridolfi gestito dall’Atletica Firenze Marathon, società ai vertici del movimento nazionale che naturalmente supporta il comitato organizzatore. Confermata anche la logistica del servizio deposito borse, in piazza Santa Maria Novella, vicino a partenza e arrivo. JOMA R2000


SPECIAL EDITION – La 39^ Firenze Marathon ha nella Joma R2000 la calzatura ufficiale, capace di unire arte e sport insieme con un tocco casual, seguendo le influenze della moda fiorentina. Consigliate per ritmi veloci, sono versatili, leggere, comode e molto reattive, grazie ad una tecnologia che spinge il corridore e offre un eccellente ritorno di energia. Allo stesso tempo, la calzatura è in grado di assorbire gli impatti garantendone l’uso anche nella fase di recupero. Le calzature saranno saranno in vendita a prezzo speciale nell’ampio spazio Joma all’interno del marathon Expo.


LA T-SHIRT – Emozioni così importanti come quelle di una maratona corsa nella culla del Rinascimento, meritano di essere ricordate anche attraverso un capo da indossare, allenamento dopo allenamento. Per la 39^ Firenze Marathon, Joma ha realizzato la t-shirt tecnica dedicata, caratterizzata dal girocollo elastico e dalle maniche raglan per favorire la libertà di movimento. Sul fronte, una grafica che unisce il mito del dio Mercurio, dalle mille caratteristiche, ritratto nella forma alata, per ricordarne la sorprendente velocità, e la cultura della città dove ogni monumento sul percorso è rappresentato con la sua silhouette in corrispondenza del chilometro a cui si trova. Sul retro è raffigurato il giglio, simbolo della città ma anche della Firenze Marathon, integrato dal claim “We Run in Art”, motto che da alcune edizioni contraddistingue questa gara. Il leit motiv di questi due elementi è il colore viola che identifica la città di Firenze dal Rinascimento a seguito dell’importazione dall’Oriente dell’oricella, un’erba selvatica, dalla cui lavorazione si ottiene il colore viola per la tinteggiatura di stoffe e panni e ancora oggi coltivata negli orti fiorentini.


LA MEDAGLIA – Squadra che vince non si cambia, per questo la realizzazione del premio per le fatiche dei maratoneti, che negli anni avrà il compito di rievocare le emozioni della partecipazione alla Firenze Marathon, è stato affidato alla designer orafa Susanna Alisi. In pendant con la T-shirt, la medaglia raffigura il Mercurio del Giambologna, statua che è possibile ammirare presso il Museo del Bargello e che porta in mano il caduceo, simbolo di pace ma anche della medicina moderna. Per tutti i maratoneti


L’ESERCITO – Da sempre è fondamentale l’apporto dell’Esercito Italiano per la buona riuscita della Firenze Marathon. Presso l’Expo Village è presente uno stand dell’Esercito con un Info Team dedicato a fornire ai visitatori tutte le informazioni sulle opportunità professionali offerte dalla Forza Armata, insieme ad un Info Point con i prodotti a marchio Esercito fra cui la cioccolata militare GINKY FAMILY RUN – Emozioni per tutti, grazie alla Ginky Family Run 2 km che partirà domenica 26 novembre alle ore 9.00 da Piazza della Repubblica, un’opportunità per trascorrere del sano tempo in famiglia divertendosi e contribuendo a nutrire la cultura dello sport come strumento di benessere psico-fisico e sociale. Al termine dell’evento, saranno premiate le prime 5 scuole elementari (con un premio in denaro finalizzato all’acquisto di materiali didattico-sportivi) e medie che presenteranno alla partenza un minimo di 20 partecipanti. La manifestazione fa parte della Marathon School Cup che unisce la classifica della Ginky Family Run con quella della Mini GuardaFirenze. MARATHON EXPO - Il Marathon Expo che precede l’evento come nelle passate edizioni sarà aperto il venerdì 24 novembre dalle 10.30 alle 19.30, e il sabato, 25 novembre, dalle 9.30 alle 19.30 ed è unico punto di ritiro del pettorale di gara. Confermata la location all’interno dello spazio del Marathon Wellness in viale Malta (attiguo all’impianto del Mandela Forum) contiguo alla struttura indoor dell’Asics Firenze Marathon Stadium (anche essa utilizzata per ospitare gli stand). I visitatori vi troveranno convegni, iniziative, spazi ospitalità, spazi ristoro, personaggi e novità legati al mondo del running e dello stare in forma, store e quanto altro per quella che di fatto è una grande fiera dello sport, unica a Firenze. Il luogo è molto comodo per la logistica, perché a due passi c’è la fermata della stazione Firenze Campo Marte, mentre a qualche centinaia di metri in linea d’aria c’è l’ampio parcheggio dello stesso Mandela Forum e della Piscina Costoli. LEVA DI ATLETICA PER LE SCUOLE - Come da altra tradizione consolidata nel cuore della settimana che precede la maratona si svolgono (mercoledì 22 e giovedì 23 novembre) le gare della leva di atletica che coinvolge le scuole fiorentine, “I più forti, più veloci e più resistenti di Firenze”, allo stadio Luigi Ridolfi a cura dell’Atletica Firenze Marathon. Coinvolti quasi 2000 studenti tra elementari, medie e superiori. MESSA DEL MARATONETA - Tra le tante tradizioni che da anni ormai caratterizzano i giorni di vigilia della Firenze Marathon torna anche la messa del maratoneta e dei podisti. Per il nono anno sarà celebrata alla vigilia della gara, sabato 25 novembre alle 18 nella Basilica di Santa Maria Novella da monsignor Andrea Palmieri che tra l’altro prenderà il via alla maratona il giorno seguente insieme ad altri atleti della delegazione di Atletica Vaticana, la squadra ufficiale del Papa gemellata con la Firenze Marathon per promuovere il valore dello sport e della solidarietà. MARATONABILI – Partiranno cinque minuti prima dello start ufficiale gli spingitori MaratonAbili, il gruppo colorato di persone con abilità fisiche miste, obiettivo divertimento per tutti ed essere portatori del messaggio che lo sport è inclusione. L’appuntamento con la distanza regina sulle strade di Firenze per i MaratonAbili è una tradizione irrinunciabile. Saranno al via 4 atleti speciali guidati da 12 spingitori. IL RED POINT ENERVIT E GLI ALTRI RISTORI - Un particolare booster energetico costituirà il ristoro nel decisivo 30esimo chilometro. "Per correre una maratona – ha spiegato Elena Casiraghi, esperta in nutrizione e integrazione dell’Equipe Enervit - ci vogliono gambe e testa. Ma non solo. Anche una strategia d'integrazione che permetta di evitare il precoce esaurirsi delle riserve di energia e ridurre così il rischio di incorrere in crisi energetica col rischio di...sbattere contro al muro dei 33 km. Proprio per questo al 30esimo km della Firenze Marathon ci sarà un "red point" Enervit in cui i partecipanti potranno trovare gli Enervit Sport Gel. Si tratta di miscele a base di carboidrati che nell'immediato possono fornire energia per meglio supportare l'intensità di corsa e ridurre così la fatica muscolare. Anche l'idratazione infine vuole la sua parte, soprattutto in un autunno mai così caldo come quello di questo anno. Dunque, la sola acqua non basta: è fondamentale assumere tutti i principali minerali presenti nel sudore (sodio, cloro, potassio e magnesio). Piccoli sorsi ma con costanza. Per questo in ogni ristoro i corridori potranno trovare Enervit Isotonic Drink, una miscela in polvere diluita in acqua appositamente studiata per favorire un adeguato stato di idratazione. Perché come sappiamo al ridursi del peso corporeo del 2% in termini di fluidi, corrisponde una riduzione della prestazione fino al 10% e ancor più un aumento della fatica muscolare". I ristori si avvalgono inoltre di prodotti idrici, alimentari e snack a cura di Conad e di Acqua San Benedetto, frutta a cura di Dole. RINGRAZIAMENTI – Firenze Marathon è possibile grazie alle Istituzioni: Comune di Firenze, Provincia di Firenze, Regione Toscana, Questura di Firenze, Polizia Municipale, Polizia Penitenziaria, Esercito Italiano, Aeronautica Militare, Vigili del Fuoco, Uffici Tecnici, Coni Regione Toscana, Fidal. Un ringraziamento va anche a Pharmanutra che offre il servizio massaggi in zona arrivo oltre al quale saranno presenti punti “foot medical care” grazie alla collaborazione con Master AID, azienda leader nelle medicazioni medicali: i corridori troveranno infatti sia al km 30, in zona stadio, che in zona arrivo, la presenza di gazebo dove saranno forniti prodotti per la cura del piede. Confermati anche i partner Autostrade per L’Italia e In tempo. Presenti ancora una volta i mezzi Prinz a supporto delle Band Musicali lungo il percorso mentre i mezzi Honda, in qualità di official car, accompagneranno da vicini la gara del primo uomo e della prima donna; altri partner sono Sokom, supporto alla logistica delle connessioni web, Nuncas, Danone, Olio toscano, i negozi Game 7 athletic. Tra i partner anche Bartolini, Marazzi Noleggio e Intertravel. Media partner Lady Radio e RDF come official radio, La Nazione per l’informazione locale, Corriere dello Sport – Stadio e Tuttosport a diffusione nazionale. L’INIZIATIVA - Un boost di energia ai podisti della Firenze Marathon. È quello che offrirà, in qualità di partner dell’evento, Ditta Artigianale, la prima linea italiana di caffetterie dedicata al consumo consapevole di caffè e microroastery, agli iscritti alla maratona. Ogni partecipante alla gara avrà in omaggio una tazzina di caffè all’interno dei suoi locali dell’azienda fiorentina. Basterà infatti esibire il proprio pettorale per avere un caffè, utile per ricaricare le batterie dopo aver percorso i 42 chilometri e 195 metri della Firenze Marathon. Un modo anche per complimentarsi coi podisti stessi dopo la gara, comunque sia andata, oltre all’occasione e al pretesto per sperimentare l’ospitalità che si respira all’interno dei locali di Ditta Artigianale che a Firenze sono in via de' Neri 32 r, via dello Sprone 5 r, via dei Carducci 2 r e in Lungarno Soderini 7 r. MODIFICHE ALLA CIRCOLAZIONE - Il percorso della gara è disegnato in modo che i viali di circonvallazione vangano percorsi nelle prime fasi di corsa e subito liberati. Per domenica in ogni caso il consiglio resta quello di lasciare l’auto a casa, salvo che per i motivi improcrastinabili, e godersi la città a piedi in una giornata di festa magari accorrendo lungo le vie del passaggio della gara per godere del clima di festa, fare il tifo e sostenere i podisti. Per i dettagli delle modifiche alla circolazione stradale, vedi sito Comune di Firenze. 


Nicoletta Curradi 

giovedì 22 settembre 2022

La 32esima Biennale dell'Antiquariato di Firenze al via il 24 settembre

 




Ritorna, dopo essere slittata di un anno a causa della pandemia, la Biennale internazionale dell'antiquariato di Firenze, alla sua 32/a edizione. La cerimonia di apertura il 24 settembre a Palazzo Corsini: a tagliare il nastro insieme al sindaco Dario Nardella e a Fabrizio Moretti, segretario generale della Biaf, Piero Chiambretti, ospite d'onore. La mostra, in programma fino al 2 ottobre, ospiterà circa 80 gallerie con un nuovo allestimento a cura dell'interior designer, scenografo e regista Matteo Corvino.

    La Biaf  è il classico che guarda al contemporaneo. Tra le iniziative che animeranno le giornate della Biennale proiezione di anteprima di 'Eternal memories', primo docu-game al mondo che intende raccontare alle giovani generazioni l'arte antica attraverso un momento ludico. La Biaf è anche tradizione di mecenatismo con la donazione della pala d'altare di Durante Alberti, raffigurante la 'Trinità e i santi Andrea, Maria Maddalena e Cristina' da parte di Fabrizio Moretti e Eleonora e Bruno Botticelli, per commemorare la memoria dei loro rispettivi genitori, alla Cattedrale di Sansepolcro (Arezzo).




    La Biaf sarà anche l'occasione per presentare i risultati del restauro di otto modelli scultorei in cera del Museo Ginori. Il 28 settembre saranno poi assegnati alcuni premi: come più bel dipinto di Biaf 2022 riconoscimento a 'Il banchetto di Assalone' (Niccolò Tornioli, post 1598-1651), per il più bell'oggetto di arti decorative andato invece a 'Coppia di trofei di caccia' di Filippo Parodi (1630-1702). Moretti ha sottolineato che quella di quest'anno è l'edizione "della rinascita. Attendiamo 30-40mila visitatori", per Nardella "il mercato dell'arte non è un mondo di serie B rispetto a quello della cultura, tutt'altro".

   

Fabrizio Del Bimbo 


giovedì 17 marzo 2022

A Palazzo Strozzi e al Museo del Bargello si celebra Donatello

 


La mostra 'Donatello, il Rinascimento' riunisce per la prima volta i più importanti capolavori del maestro.






Il 19 marzo a Firenze si alza il sipario su Donatello. La Fondazione Palazzo Strozzi e i Musei del Bargello presentano" Donatello, il Rinascimento", mostra che mira a ricostruire il percorso di uno dei maestri più importanti e influenti dell’arte italiana, a confronto con capolavori di artisti a lui contemporanei come Brunelleschi e Masaccio, Mantegna e Giovanni Bellini, e successivi come Raffaello e Michelangelo.

Un evento che nasce come celebrazione del grande maestro, mirando ad allargare la riflessione su questo artista rivoluzionario nei materiali, nelle tecniche e nei generi, e abbracciando finalmente le dimensioni dell’universo di Donatello, figura centrale della storia dell’arte. Artista di riferimento del Quattrocento e prediletto della famiglia Medici, insieme a Brunelleschi e Masaccio, Donatello diede il via alla straordinaria stagione artistica del Rinascimento fiorentino, proponendo nuove tecniche e idee che hanno segnato per sempre la storia dell’arte occidentale. 

Curata da Francesco Caglioti, professore ordinario di Storia dell’Arte medievale presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, Donatello, il Rinascimento ospita circa 130 opere tra sculture, dipinti e disegni con prestiti unici, alcuni dei quali mai concessi prima, provenienti da quasi sessanta tra i più importanti musei e istituzioni al mondo come la National Gallery of Art di Washington, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Victoria and Albert Museum e la National Gallery di Londra, il Musée du Louvre di Parigi, gli Staatliche Museen di Berlino, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, le Gallerie degli Uffizi, la Basilica di Sant’Antonio a Padova e le basiliche fiorentine di San Lorenzo, Santa Croce e Santa Maria Novella.




Divisa su due sedi, Palazzo Strozzi e il Museo Nazionale del Bargello, aperta fino al 31 luglio, la mostra propone un viaggio attraverso la vita e la fortuna di Donatello articolato in quattordici sezioni. Si inizia dagli esordi e dal dialogo con Brunelleschi, proponendo il confronto tra i due celebri Crocifissi lignei provenienti dalla Basilica di Santa Croce e da quella di Santa Maria Novella. Si procede poi attraverso i luoghi per cui Donatello ha lavorato (Siena, Prato e Padova, oltre a Firenze), trovando moltissimi seguaci, entrando in dialogo con altri celebri artisti molto più giovani quali Mantegna e Bellini, e sperimentando nei materiali più diversi le sue formidabili invenzioni plastiche e scultoree. Conclude la mostra una sezione speciale dedicata all’influenza di Donatello sugli artisti a lui successivi, tra cui Raffaello, Michelangelo e Bronzino.

A Palazzo Strozzi la mostra si dispiega in un percorso cronologico-tematico che ricostruisce la biografia artistica di Donatello attraverso cento capolavori quali il David in marmo e l’Amore-Attis del Bargello, gli Spiritelli del Pergamo del Duomo di Prato, il Crocifisso, il Miracolo della mula e l’Imago Pietatis dell’altare  maggiore della Basilica di Sant’Antonio a Padova, oltre a numerose opere provenienti da famosi musei  stranieri come il Louvre di Parigi, il Metropolitan Museum di New York o la National Gallery di Londra.

Per la prima volta nella storia, inoltre, sono esposti fuori dal loro contesto originario il Convito di Erode, la Fede e la Speranza dal Fonte battesimale di Siena, oltre alle straordinarie porte bronzee della Sagrestia Vecchia  di San Lorenzo a Firenze, che sono alcune tra le numerose opere oggetto di grandi restauri realizzati in  connessione con la mostra. 




Al Museo Nazionale del Bargello il percorso comprende opere iconiche di Donatello dal San Giorgio marmoreo, con lo straordinario rilievo in schiacciato del San Giorgio che libera la principessa, al David in bronzo a confronto con il Filippo Scolari detto Pippo Spano e con il Farinata degli Uberti, affreschi staccati di  Andrea del Castagno, dalle Gallerie degli Uffizi, quindi il David Martelli di Desiderio da Settignano, eccezionalmente concesso in prestito dalla National Gallery of Art di Washington, per proseguire con la Madonna delle nuvole del Museum of Fine Arts di Boston, la Madonna Dudley del Victoria and Albert Museum di Londra e la Madonna della scala di Michelangelo dalla Fondazione Casa Buonarroti di Firenze. La sezione che accoglie quest’ultimo rilievo illustra attraverso una serie di serrati confronti inediti  l’influenza fondamentale che Donatello ebbe sull’opera del Buonarroti e sulla Maniera Moderna. 


La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e Musei del Bargello in collaborazione con gli Staatliche Museen di Berlino e il Victoria and Albert Museum di Londra e con Fondo Edifici di Culto – Ministero dell’Interno. Main Supporter: Fondazione CR Firenze. Sostenitori: Comune di Firenze, Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi. Main Partner: Intesa Sanpaolo.


Nicoletta Currradi 

sabato 4 dicembre 2021

CONTO ALLA ROVESCIA PER IL GRAN GALÀ «THE ITALIAN WEDDING STARS» E «DESTINATION WEDDING PEANUTS»

 




In cabina di regia ci sono  Daniela Corti e Monica Balli, due event designer note n in tutto il mondo. Gli eventi si svolgono col patrocinio del Convention B ureau di Roma e del Lazio, e il gala Wedding Stars anche con quello d ell’Enit–Agenzia Nazionale del Turismo nonché in partnership con Zankyou Weddings, il più grande portale specializzato al mondo.




Daniela Corti



 Questo è l’anno buono. Dopo essere stati annullati nel 2020 per cause pandemiche di forza maggiore, i due principali eventi dell’industria wedding italiana tornano in scena sabato 11 e domenica 12 dicembre: Daniela Corti Events, l’agenzia fondata da Daniela Corti, ormai nota ovunque per i suoi eventi vip e per gli encomiabili sforzi di promozione di varie regioni d’Italia durante gli scorsi tre anni, terrà The Italian Wedding Stars Gran Gala, giunto alla quinta edizione e per il secondo anno presso Cinecittà World. A seguire, Monica Balli, l’event designer e wedding planner italiana celebre per diffondere il nostro lifestyle nel mondo col suo Monica Balli Events, organizzerà nella Città Eterna Destination Wedding Peanuts, presso il magnifico Baglioni Hotel Regina di via Veneto.

I due eventi hanno il patrocinio del Convention Bureau di Roma e del Lazio, presieduto da Stefano Fiori, e il Wedding Stars Gran Gala si fregia dell’ulteriore endorsement dell’Enit e della partnership con Zankyou Weddings.



Monica Balli


La serata di gala “The Italian Wedding Stars”

Sabato 11 a Cinecittà World, a partire dalle ore 19.00, si terrà la serata di gala The Italian Wedding Stars, che si svolge, come di consueto, col patrocinio dell’Enit–Agenzia Nazionale del Turismo e la partnership di Zankyou Weddings, il più grande portale al mondo fra quelli specializzati in wedding. L’obiettivo è di celebrare le eccellenze del wedding italiano.

L’evento è dedicato alle aziende che operano sul territorio nazionale e promuoverà, allo stesso tempo, il wedding in Italy come ambita meta per gli sposi stranieri che desiderano per il loro matrimonio le ambientazioni più ricercate e quell’impareggiabile nota di eleganza ed esclusività del Belpaese. Di più: è l’unico progetto esclusivo e indipendente che permette ai migliori professionisti del settore wedding di competere per vincere il titolo di Best Wedding Professional del 2021 all’interno della propria categoria d’appartenenza.

Una prestigiosa giuria wedding nazionale e internazionale decreterà i vincitori d’ogni categoria sulla base di quattro parametri: professionalità del sito web e/o presenza sui social, valore e originalità dei lavori presentati, referenze, eventuali progetti da svolgere su richiesta dei giudici.

L’evento sarà presentato da Beppe Convertini.

Durante la serata sfileranno le maison Egon Von Fürstenberg con le sue celebri creazioni, i gioielli di Marina Corazziari, designer di fama internazionale, e gli abiti da sposa di Laura’s Wedding. Tutte le sfilate sono organizzate in collaborazione con lo Spazio Art D’Or di Bari.Marina Corazziari ha poi realizzato anche quest’anno le statue dei premi. Altra piacevole novità sarà l’intrattenimento musicale del Maestro Gianni Mazza e della sua band.

Un ringraziamento particolare alla fondazione Francesco Raponi nonché ai partner dell’evento: Rea Makeup per trucco e acconciature, Villeroi & Boch (piatti e stoviglie), Acqua Fiuggi, Caffè Borbone, l’azienda araba di bevande Emoji, i prodotti d’eccellenza Amaro del Capo e il pomodoro Ciro Flagella, il pane e la pasta dell’azienda calabrese Mulinum di San Floro, il rinomato Riso Pozzi, Cancelloni Food Service, che fornisce pollo, salumi e formaggi, e gli spumanti delle Tenute Barzan.

Le riprese della serata verranno effettuate da LaC Tv.



Destination Wedding Peanuts

L’evento della domenica è concepito per dare agli iscritti (wedding planner, organizzatori di eventi e venue manager) la reale possibilità di interagire personalmente con sei professionisti internazionali di chiara fama, che terranno “tavole rotonde” tematiche cui avranno accesso soltanto quattro partecipanti per sessione – da qui l’esigenza di ripeterle più volte nella stessa giornata.

Ecco di seguito i loro nomi: Sarah Young (titolare di Sarah Young Events, Malta), Oluseyi “Seyi” Olusanya (titolare di Once upon a destination, weddings & Vip travel, UK e Nigeria), Timo Bolte (floral designer, UK), Meltem Telepeler (titolare di KM Events, Turchia ed Emirati Arabi Uniti), Eva Maria Lange (titolare di Pink Iceland, 

LGBTQ+ wedding & travel, Islanda) e Monica Balli (titolare di Monica Balli Events


Il successo di Daniela Corti – Event planner e Wedding Planner professionista – si basa su una specifica formazione internazionale a partire dal conseguimento del CWEP (Certified Wedding & Event Professional), per poi perfezionarsi, anno dopo anno, fino a diventare il punto di riferimento anche di professionisti di settore. La sua esperienza nella creazione di eventi di lusso con partner internazionali fa di lei la più rinomata Event Planner in grado di guidare le aziende verso il successo e aumentarne visibilità e Brand Identity. 

L’eccellenza è l’elemento che guida la ricerca di location esclusive, mentre la costante propensione alla bellezza si ritrova in ogni particolare, dalle decorazioni floreali alla scelta dei professionisti e dei fornitori che consentono di creare la perfetta armonia per la riproduzione del “sogno di una vita”.

 

Visitate il sito https://monicaballi.com

Monica Balli–Your personal dream maker è uno dei più grandi, originali e creativi event designer e wedding planner italiani. Con sede a Firenze, lavora in tutto il mondo ma ha un obiettivo principale: portare il mondo in Toscana, terra natia della fondatrice e indiscutibilmente una delle regioni più belle del pianeta, sotto il profilo sia artistico sia architettonico sia paesaggistico.

Con questo spirito e con la fantasia che le è propria, Monica si propone per matrimoni, eventi a tema, eventi motivazionali e intrattenimenti: il tutto con il tocco lifestyle che ne fa l’autentica cifra professionale e le è valsa l’ammirazione di Vip d’ogni ordine e grado, nei cinque continenti.

Per ulteriori informazioni

Daniela Corti Monica Balli

Mob. +39 3342437166 Mob. +39 3929923813

info@danielacortievent.com monica@monicaballi.it


Nicoletta Currradi