Da poche settimane Firenze può contare su un' eccellenza in più nel panorama della gastronomia: il caseificio Amozzaré, che il Signor Domenico, un simpatico casaro originario di Gioia del Colle, ha fondato e gestisce insieme al fratello e alle rispettive consorti. Nella strategica piazza Gaddi, dove la circolazione di auto è sempre frenetica, ogni giorno, a parte, giustamente, la domenica, arrivano dai 15 ai 20 quintali di latte fresco dal Mugello, pronti per essere lavorati e trasformati in gustosi prodotti caseari. Quindi formaggi e latticini a kilometro zero, per garantire la freschezza e per valorizzare la terra toscana. Invece la maestria nella produzione è tutta pugliese: infatti Domenico e famglia non sono certo alla prima esperienza e hanno già lavorato nel settore nella terra di origine.
Ma veniamo ai prodotti Amozzzaré, che sono tanti e tutti deliziosi: ve lo assicura chi ha avuto la fortuna di assaggiarli.
Mozzarelle, nodini, bufale, stracciatella, provole e scamorze affumicate,. ricotta, burrata, primo sale sono solo alcuni esempi di quanto esce dalle mani esperte dei nostri casari.
Assistere alle varie fasi della lavorazione del latte è davvero un' esperienza affascinante e coinvolgente.Dapprima la preparazione della stracciatella di pasta filata dal gusto delicato, che è stata prodotta la prima volta proprio in Puglia. Con questa si va poi a riempire la burrata, anch'essa frutto dell'arte casearia pugliese, formata da una sacca con una caratteristica chiusura apicale. All'esterno sembra una mozzarella, ma al suo interno ha un cuore morbido e filamentoso, fatto di panna e pasta filata. La preparazione viene fatta rigorosamente a mano. Il latte continua a bollire nelle grandi caldaie e ci si appresta alla produzione delle mozzarelle. Il caglio viene tagliato a fette lunghe e sottili, immesse in acqua a 90° e poi lavorate a mano per ottenere le forme più diverse, come i nodini oppure divertenti animaletti, per accontentare anche la clientela più giovane. Dulcis in fundo, la ricotta, l'uiltimo preparato, che si ottiene dalla coagulazione della caseina, cioè la parte liquida della cagliata che viene riscaldata fino a 85°- La massa coagulata viene poi versata in recipienti forati per far scolare il liquido in eccesso.
Amozzaré è in attività da poco tempo, ma ha già saputo affermarsi, grazie alla qualità dei suoi prodotti, nel panorama della ristorazione fiorentina. Infatti pizzerie, ristoranti, catering e pasticcerie si contendono i suoi formaggi. La vendita viene effettuata sia in forma diretta che online.
E tra non molto i formaggi si potranno gustare direttamente in negozio, dove è già stata allestita una zona ristoro.
Ma è meglio fare un passo alla volta, anche se la partenza è stata senza dubbio più che positiva.
Amozzaré
Piazza Taddeo Gaddi 16r Firenze
Tel. 055 0880605.331 3493608
Testo e foto di Nicoletta Curradi


